Cerca e trova immobili
Ospiti
Michele Andina: Contro la paralisi una piattaforma programmatica socioeconomica
Redazione
16 anni fa

“Riprendere a lavorare per il bene della città”. È questa l’unica via d’uscita da una situazione politica che - dopo l'esito referendario sul progetto di urbanizzazione di Pratocarasso - non avrebbe altro sbocco che quello dell’immobilismo in attesa delle elezioni. La Sezione cittadina del Partito popolare democratico richiama, quindi, tutti i partiti e movimenti politici al senso di responsabilità verso i cittadini. Nell’interesse del rilancio della capitale, è necessario abbandonare le sterili posizioni dettate da personalismi o da atteggiamenti di chiusura, così come i proclami di chi vuole bloccare lo sviluppo del tessuto sociale, economico e culturale di Bellinzona. Con dinamismo e propositività occorre rimboccarsi le maniche, così da superare gli steccati partitici per dar vita a una piattaforma programmatica socio-economica, che crei sinergie e consensi trasversali. Una nuova stagione di intese, così da concretizzare, o almeno avviare, entro fine legislatura i progetti prioritari per la città: ampliamento casa anziani, politica giovanile, concretizzazione del polo medico-scientifico. Il clima di litigiosità politica che si respira nelle istituzioni democratiche cittadine sta portando a reciproci scambi di accuse, allo scaricarsi a vicenda le proprie responsabilità, a improvvisi cambi di rotta dettati più dagli esiti dei referendum, che da convinzioni fondate sull’esigenza di soddisfare i reali bisogni della cittadinanza. La conseguenza è di trasformare l’arena politica in un teatrino nazional-popolare, palcoscenico ideale per l’arruffa popoli di turno. Il PPD di Bellinzona non intende essere attore di una commedia che si vuole scrivere per soli fini elettorali. La Sezione continuerà quindi con maggiore determinazione a fare politica in modo costruttivo, puntuale e critico. Sarà solo uno il copione che intende seguire: coagulare attorno a un programma politico chiaro e strutturato in precise priorità, il consenso di quelle forze politiche che intendono partecipare al rilancio sociale, economico e politico della capitale. Un modo di amministrare la cosa pubblica che restituirebbe credibilità alla politica. L’agenda di questa piattaforma progettuale dovrà prevedere l’analisi e la concretizzazione dei seguenti dossier: • Casa Anziani - Si chiede al Municipio di venire a capo del progetto nel più breve tempo possibile così da contribuire a migliorare la situazione della popolazione anziana. I ritardi accumulati portano a dubitare della reale volontà del Municipio di portare a termine questa iniziativa; il coinvolgimento di questa fascia della popolazione in altre iniziative, avrebbe il pregio di ricompattare un tessuto sociale fertile e non sterile, proprio di una città che si vuole a misura d’uomo. • Politica giovanile – È urgente la necessità di dare una risposta adeguata all’offerta di attività e strutture, che vadano ben oltre il “centro giovanile itinerante”; la consultazione e il coinvolgimento di enti e associazioni del settore nello sviluppo di tali attività appare imprescindibile, per evitare il prodursi di pericolose derive. • Polo medico-scientifico – È ora di passare dalle parole ai fatti. La presenza dell’IRB (Istituto di ricerca biomedica), dello IOSI, del Laboratorio cantonale, accanto a istituti scolastici di livello superiore devono essere da stimolo per la nascita di nuove iniziative in campo formativo, medico e scientifico. È quindi doveroso impegnarsi per la nascita di una Facoltà di medicina e/o biologia, e per agevolare lo sviluppo dell’IRB. Tutti progetti che avrebbero importanti ricadute anche sotto il profilo economico e occupazionale. In questo senso appare indispensabile favorire quelle iniziative che potrebbero portare alla costruzione di un centro congressuale e alberghiero (come quello nella piazzetta ex-mercato). A guidare l'azione politica della sezione cittadina del PPD non sono le probabilità di successo di questa o quella raccolta di firme. Sono gli interessi della cittadina

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata