Michel Venturelli - C’è chi ci mette la faccia
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Caro Simone Orlandi,

a metterci la faccia di petto (eh sì!), dimostri di avere uno spiccato senso della responsabilità personale. La stessa che manca a molti amministratori di questo Paese. Solo che a te è andata male. Ti hanno preso, ...e tu ammetti di aver perso.

Chapeau! Io ti ammiro. Ce ne fossero di più come te... Più gente disposta a dire “sono stato io”. Avessi distrutto tu il Macello ci risparmieremmo mesi d’indagini! Ci fossero più Simone Orlandi, ci sarebbe stata meno gente con il fischietto in piazza il primo d’agosto. Spiace che l’ultimo discorso del Marco sia stato disturbato da decine di fischiatori, ma una volta o l’altra doveva succedere. È successo. Ma non è stato il Marco ad essere fischiato, ci sono dentro tutti.

Il mio più grande impegno di educatore è stato quello di inculcare ai due pargoli (che adesso sono adulti e, da quanto mi è dato sapere, con la fedina penale intonsa) che ci sono delle regole e che queste regole possono anche essere violate. Puoi anche violarle, ma se ti pigliano devi assumertene le responsabilità e passare alla cassa. È così che funziona e tu, caro Simone, stai passando e passerai alla cassa per un pezzo.

Sei un Coglione, lasciatelo dire, e non solo perché ti sei fatto prendere, ma perché hai buttato a mare un’opportunità interessante in un cantone dove i nostri governanti, di opportunità ai giovani non ne sanno offrire abbastanza.

Come un prosciutto a San Provino, ti sei esposto alla pubblica gogna in un cantone che difficilmente dimentica. Saranno cazzi, caro Simone. La morale del popolo, che esige la tua condanna, dovrebbe però essere soddisfatta: tu e i tuoi cari soffrite (loro sono danni collaterali) e tu sei nella merda come un bigné nel cioccolato; lo scopo è ampiamente raggiunto. Nel tuo caso la sanzione informale è molto più pesante di quella che potrebbe essere qualsiasi sanzione formale permessa dai codici. Inoltre, caro Simone, tu pensi di valere le risorse che lo Stato sarebbe obbligato a fornire per punirti penalmente? Te lo dico io: no, non le vali. Mi sei già costato troppo, e questi sono tempi di magra!

Per questi motivi penso che sarebbe meglio, o meno peggio, per tutti che tu sia esentato dalla sanzione informale.

Ma io non conto, e tuttavia applaudo il tuo senso di responsabilità.

Michel Venturelli, criminologo

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