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Samuele Bobo Caimi
Mendrisio, per essere al passo coi tempi servono investimenti
Redazione
3 anni fa
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Per essere un Comune al passo con i tempi servono investimenti, che non possono però prescindere da una oculata gestione delle finanze. In merito, andando un po’ controcorrente rispetto a molte correnti di pensiero, sono fermamente convinto che si debba passare non per un taglio delle spese, bensì per un incremento delle entrate, da perseguire non attraverso un aumento del moltiplicatore, ma agendo sul numero di contribuenti e sugli incassi. Il rischio di non impegnarsi in questa direzione è di dover operare in seguito tagli dolorosi, che rischierebbero di portare alla sospensione di servizi fondamentali e di diminuire di conseguenza l’attrattività, in un circolo vizioso. Dubito che qualcuno avrebbe il coraggio politico di prendere certe decisioni, ma bisogna muoversi per tempo per scongiurarle.

Sono consapevole che il Comune non abbia in questo campo degli enormi margini di manovra, perché il 70% delle spese è imposto dal Cantone e dalla Confederazione, con dunque ben poca autonomia decisionale da parte di ogni singolo Comune, che rischia di trovare confrontato con costi imprevisti. Penso ad esempio al contributo per gli anziani, esploso con raddoppi di anno in anno, con cifre decisamente non indifferenti. Con rappresentanti stimati e ascoltati come il nostro Daniele Caverzasio, si devono intavolare dei discorsi con altri enti per rinegoziare i flussi finanziari.

Oltre a ciò, a livello locale si devono adottare degli accorgimenti per aumentare le entrate tramite le imposte, in primis agendo sull’attrattività fiscale, al fine di aumentare i contribuenti, e riconsiderando il costo di alcuni servizi.

Nel primo campo, ritengo che si debba dialogare in modo aperto e franco con aziende e grandi contributori che decidono dove localizzarsi anche in base al moltiplicatore, per riuscire a convincerli a scegliere Mendrisio. Un discorso va impostato pure con i comuni vicini, i cui cittadini usufruiscono di una serie di servizi, come le stazioni, la Filanda, le piscine e altre infrastrutture, senza però contribuire ai costi, totalmente a carico dei mendrisiensi. Distribuirli equamente sarebbe un sospiro di sollievo per le nostre casse e una questione di correttezza.

Un investimento imprescindibile è quello sulla digitalizzazione. Si tratta, volenti o nolenti, del futuro e non si può che assecondarlo, spendendo ora per avere risparmi importanti nel medio e lungo termine, pur rispettando e non lasciando indietro chi non è avvezzo alle tecnologie e non vuole esserlo.

Samuele Bobo Caimi, candidato 6 al Municipio di Mendrisio per la lista Nr. 1 Lega dei Ticinesi

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