Cerca e trova immobili
Ospiti
Melitta Jalkanen - Viale Cattaneo non si tocca
Redazione
14 anni fa

I Verdi di Lugano sono contrari anche solo all’ipotesi di allargare Viale Cattaneo. Per i Verdi sarebbe un errore disastroso continuare a sacrificare marciapiedi e alberi per fare spazio alle auto. Per i Verdi è inaccettabile l’ipotesi – ventilata ieri dal municipale Angelo Jelmini a mezzo stampa – di sacrificare marciapiedi o alberi di Viale Cattaneo per fare posto a una nuova corsia per le auto. Il nuovo piano di viabilità del polo del Luganese (PVP) è entrato in vigore da un paio di mesi e già le autorità stanno contraddicendo quanto avevano promesso, e cioè che i trasporti pubblici e la mobilità dolce avrebbero avuto un ruolo di primo piano in centro città. Ora che alla prova dei fatti ci si confronta con i problemi insiti nel PVP, invece di rendere più efficace e attrattivo il trasporto pubblico si vorrebbe rendere la vita più difficile ai pedoni e sacrificare uno dei pochi viali alberati di Lugano, tagliando ancora una striscia del polmone verde del Parco Ciani per regalarla alle auto. Una volta di più l’autorità pensa di affrontare un problema del traffico aumentando il numero di corsie, con la solita scusa di renderlo più fluido. Tutto ciò a discapito di una zona cruciale della città (con scuole, piscina, parco, palazzo dei congressi). In ogni altra città questa zona sarebbe riqualificata e valorizzata, non certo degradata. Ma a Lugano il Municipio sta ipotizzando di ridurre i marciapiedi (e quindi eliminare gli alberi) per fare posto, ancora una volta, alle automobili. Per i Verdi, tutto ciò è inaccettabile! In città deve essere data priorità alle soluzioni che riducono le colonne. Rendere i trasporti collettivi (pubblici e privati) più veloci, puntuali e attraenti rispetto all’auto con un solo occupante è l’unico modo per convincere le persone a lasciare l’automobile in garage o a condividerne l’uso (car pooling). In un contesto urbano, la mobilità a forza muscolare – a piedi, in bici, in monopattino... – è sempre quella più efficiente, ma solo a patto che ci si possa muovere in sicurezza, e in combinazione con l’offerta di trasporti collettivi e individuali. Dare una chiara precedenza a queste soluzioni si è sempre dimostrato l’unico modo di rendere fluido il traffico. Dal Municipio di Lugano i Verdi stanno ancora aspettando risposte alle loro interrogazioni sulla mobilità, come ad esempio quelle che chiedono perché le corsie dei bus siano state eliminate, perché i pedoni siano penalizzati e perché la nuova galleria stradale non venga utilizzata dai bus, per collegare direttamente il piano del Vedeggio e quello del Cassarate. Per eliminare le code e il traffico non serve inventarsi una corsia in più in Viale Cattaneo, rovinandolo; bisogna invece passare subito alla realizzazione della linea di tram dal nuovo quartiere di Cornaredo verso Grancia, in modo da collegare efficacemente i Park&Ride e i principali punti nevralgici della città. Melitta Jalkanen, Verdi

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata