
Alla luce della presa di posizione del Pres. SATi Floriano Beffa concernente l’intervento di ricerca svoltosi a Lumino, la Colonna di Soccorso della Sezione del CAS Bellinzona e Valli ritiene opportuno esprimersi a tal riguardo.
In primo luogo la Colonna di Soccorso si rammarica di non essere stata preventivamente consultata dal Presidente del Soccorso Alpino Ticino, se non altro per informarsi adeguatamente sulle motivazioni e le indicazioni alla base delle scelte operative prese.Tutte le decisioni sono state condivise e discusse con la centrale operativa della Polizia Cantonale e la centrale operativa della REGA con i quali è stata instaurata un’ottima collaborazione fin dai primi minuti d’intervento sabato sera. Le scelte strategiche, ivi compresa quella di coinvolgere i cani da ricerca, sono state dettate unicamente da decisioni interne e non, come ipotizzato da Beffa, da “direttive assurde e veti monopolistici”. A tal proposito ci terremmo a ricordare che già nel corso della serata di sabato erano presenti, oltre a una dozzina di soccorritori e alcune pattuglie della polizia Ticinese e Grigionese anche il canemolecolare della polizia e 2 soccorritori con i rispettivi cani. Altri mezzi, ivi compreso l’impiegodell’elicottero della REGA munito di faro, il quale ha sorvolato la zona del ritrovamento per diversi minuti, sono invece stati impiegati nel corso della serata di domenica.Ci spiace che l’intervento in questione venga utilizzato a fini politici dal Presidente SATi (membro della Alpine Rescue Team – partner di soccorso attualmente non riconosciuto dal SAS) nell’infinita diatriba che da ormai alcuni anni influenza negativamente l’ambiente del soccorso alpino. La Colonna di Soccorso di Bellinzona non ritiene doversi esprimere sulle attuali direttive vigenti.
Rimarchiamo quindi che l’intervento è stato gestito adeguatamente con i mezzi necessari ritenuti opportuni in base alle informazioni raccolte nel corso della ricerca. Ringraziamo tutti i partner che hanno collaborato, con il loro contributo, al buon esito dell’intervento: i soccorritori SAS, la Polizia Cantonale, i Pompieri, l’Alpine Rescue Team e i numerosi volontari messisi a disposizione.
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