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Matteo Quadranti - Qual'è lo stato degli stabili scolastici del Cantone?
Redazione
12 anni fa

Giovedì 6 novembre 2014, la RegioneTicino tra altri, dava risalto ad progetto di nuovo Campus per l’ampliamento di Scuola di Commercio e Liceo bellinzonesi con anche la realizzazione di una nuova palestra tripla, resasi necessaria per sostituire le due palestre ricavate a suo tempo al Palasport e che si stanno deteriorando. Si indicava che altri cantieri simili dovrebbero seguire anche a Lugano, Locarno e Mendrisio.

Bene! Ci mancherebbe! Anzi, si auspica che questo nuovo campus e in particolare la palestra tripla sia edificata sentendo non solo le esigenze del mondo scolastico ma anche quello delle Federazioni sportive che sappiamo - poiché non è una realtà solo bellinzonese - essere di fatto le fruitrici (dietro pagamento di tasse previste dal Regolamento per l’uso degli spazi scolastici e degli impianti sportivi dello Stato) di questi impianti per quasi il 60% del tempo , ovvero quando le stesse non sono usate dalle scuole. Una tale collaborazione, anche dal profilo progettuale, andrebbe anche nella direzione auspicata a nostro avviso, dalla nuova Legge cantonale sullo sport.

Quanto qui indicato si auspica venga considerato anche per gli altri cantieri futuri in altri distretti.

Nel frattempo non si possono tuttavia dimenticare, dilazionare, ritardare certi interventi di manutenzione indispensabili soprattutto quando questi sembrano essere reclamati ormai da anni, ma invano, da parte di direzioni di sede e/o singoli docenti.

Più o meno contestualmente a quanto pubblicato circa il progetto nel bellinzonese, i sottoscritti deputati sono venuti a conoscenza di alcuni casi di ritardo nelle manutenzioni o negli interventi, ma ci si limiterà a portarne 3 a titolo d’esempio con tipologie varie.

- Al Liceo di Mendrisio come al Liceo di Savosa risulta che da anni siano stati segnalati problemi di infiltrazioni d’acqua (nelle palestre in particolare, ma non solo) al punto che a Mendrisio la direzione si è vista a novembre di quest’anno, nella necessità di interrompere alcune lezioni di educazione fisica poiché nelle palestre vi erano vere e proprie pozze d’acqua (foto a disposizione). A Savosa si reclamano da tempo delle sistemazioni nei locali docce.

- In varie sedi scolastiche anche del sopraceneri risulta che le ripetute richieste di manutenzione rispettivamente sostituzione di materiale (di educazione fisica, attrezzi, ma non solo) riscontrino notevoli resistenze da parte degli uffici cantonali preposti.

- Atteso come non si intende trattare di sole palestre, ci consta che la sede luganese del Pre-tirocinio - laddove il Cantone è in locazione presso privati, una sede che peraltro ha visto esplodere il numero di allievi iscritti (8 classi con 14 allievi) - si trovi in uno stabile fatiscente e che necessiterebbe di diversi interventi al fine di renderla quantomeno adeguata allo svolgimento di lezioni in condizioni decorose. Parrebbe manchino addirittura le misure di sicurezza (antincendio, impianto elettrico) previste per legge.

Ciò premesso si chiede al Consiglio di Stato:• di voler rendere noto il piano degli interventi di manutenzione degli stabili scolastici di proprietà del Cantone (segnatamente licei, scuole medie e professionali), con la tempistica e le priorità, almeno ai direttori di sede;• di voler indicare, per gli stabili scolastici in cui le scuole cantonali sono in locazione, una lista degli stabili in cui si rendono necessari degli interventi di manutenzione a carico dei proprietari dei muri e se a questi sono state avanzate (a chi, quando e con quali risultati?) delle pretese affinché vi dessero seguito;• di voler indicare se, in particolare per la sostituzione del materiale scolastico, in particolare quello delle palestre, se si tiene conto dell’uso esclusivamente scolastico o anche di quello extrascolastico (ad es. di federazioni sportive a cui si chiede di pagare delle tasse d’uso)

Matteo QuadrantiSamuel Cavadini

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