
Interrogazione parlamentare - Concorrenza nelle Ferrovie e posti di lavoro ancora persi anche in Ticino? A vantaggio di chi? Lodevole Consiglio di Stato, è notizia recente che FFS Cargo (ex regia) ha soffiato, a partire dal cambio di orario 2013/14, alla BLS Cargo (società privata) un importante contratto per il trasporto alpino con il gruppo europeo DB Schenker Rail. Il traffico concerne parecchie migliaia di treni all’anno (5/6'000) tra Germania e Italia. L’annuncio a Berna è stato euforico da una parte (i vertici di FFS) che parlano di ottimizzazioni delle proprie capacità produttive e delle risorse disponibili, e rassicurante dall’altra (i vertici di BLS Cargo SA) che al più parlano di un piano sociale. Potere della comunicazione! Risultato per chi non sta ai vertici? (1) la BLS Cargo Sa taglierà 80 posti (di cui 50 macchinisti e il resto personale amministrativo, tecnico) a Erstfeld, Bellinzona e Chiasso, (2) la FFS Cargo non è affatto detto che ne creerà altrettanti, nemmeno riassorbendo i numerosi licenziati di BLS Cargo. FFS Cargo, grazie ai suoi “accorti” comunicatori, ha infatti ben pensato di scrivere che intende “sfruttare al meglio le risorse esistenti” (quali?) e “creare occasionalmente nuovi posti di lavoro”. Occasionalmente??? Che vuol dire? Che si intende instaurare la prassi - di stampo italico - del precariato anche in Svizzera? La ex Regia FFS Cargo intende assumere personale tramite società private di collocamento e prestito di personale su chiamata o a tempo determinato, magari con contratti a catena? Comprensibile l’immediata reazione del Sindacato dei Trasporti SEV, a cui rinvio, il quale in buona sostanza teme per un dumping salariale e chiede un contratto collettivo, oltre che lamentare la perdita di posti di lavoro. Perdita di posti che a ben voler vedere - non essendovi solo le giuste battaglie per le Officine di Bellinzona a cui si sono accodati in molti, forse in tempi elettoralmente interessanti - hanno visto un più silenzioso e fin troppo distratto silenzio ad esempio per le circa 600 unita perse in 15 anni alle FFS e officine di Chiasso. E il Mendrisiotto, ma non solo, inizia ad essere stanco di perdere in silenzio questi posti di lavoro che hanno contribuito a creare quella classe media che è la colonna portante e stabile del substrato sociale ed economico, oltre che fiscale, alla quale molti si richiamano. Ma la preoccupazione non riguarda solo il settore Cargo. Che ne sarà del traffico passeggeri delle FFS sotto questo profilo? TILO quanto personale italiano e quanto personale svizzero ha alle proprie dipendenze? Le maggioranze leghiste, in Ticino, e UDC, a livello federale, che fanno? Ciò premesso, chiedo al lodevole Consiglio di Stato: 1) Corrisponde al vero che il Cantone Ticino è stato informato di questo contratto tra FFS Cargo e DB Schenker Rail? Da chi e quando? Nell’informazione ricevuta venivano anche indicate le conseguenze circa le perdite di posti di lavoro e/o la creazione di nuovi posti d’impiego? Come ha preso la notizia il Consiglio di Stato? Questo Governo ha intenzione di prendere posizione verso Berna e/o le FFS-FFS Cargo e se si come? 2) Quanti impiegati di BLS Cargo svizzeri verranno licenziati a seguito di questa operazione, quanti stranieri residenti e quanti stranieri? 3) Quanti impiegati di FFS Cargo svizzeri verranno assunti e con quale tipo di contratto e stipendio (su chiamata?, a prestito tramite società private? di durata determinata o indeterminata?), e quanti stranieri residenti e/o quanti stranieri? 4) I macchinisti in esubero a cui accenna FFS Cargo nei suoi comunicati sono svizzeri o italiani e corrisponde al vero che quelli in esubero sarebbero solo quelli in Ticino? 5) Qualora FFS Cargo dovesse necessitare invece di nuovi macchinisti, vista la mole di nuovi transiti, intende assumere quelli licenziati da BLS Cargo SA? E se sì, assumerà se del caso quell
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