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Massimo Nottaris - Quattro anni d'aggregazione a Monteceneri
Redazione
12 anni fa

Il 21 novembre 2010 venne accettata l’aggregazione dei cinque comuni di Bironico,Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino e si costituì l’attuale Comune di Monteceneri.Ad ormai oltre quattro anni da questa decisione il sentimento che si può percepire parlandocon i cittadini di Monteceneri è prevalentemente di sconforto, in particolare nei quartieri piùdiscosti ma non solo. Tornassimo oggi alle urne per la medesima votazione il verdettosarebbe oltremodo sconvolto ed il NO la farebbe da padrone.A questo punto mi sorge quindi spontanea la domanda, ma perché i cittadini di Montecenerinon voterebbero più a favore di questa aggregazione ?Beh i motivi potrebbero essere molti, ma da quanto si può dedurre discutendo con lapopolazione principalmente si nota che i nuovi quartieri si sentono parzialmente se nonaddirittura totalmente abbandonati, ad esempio il servizio della manutenzione strade e spazipubblici è peggiorato, il supporto precedentemente offerto dalle diverse cancellerie comunaliè stato ridotto all’osso o addirittura eliminato, vedi chiusura dello sportello nel quartiere diBironico. Delle tante promesse propinate durante la campagna aggregativa poche sonostate portate a termine.Quale membro del Consiglio Comunale di Monteceneri, sin dalla sua fondazione, possoanche capire che vi siano dei tempi di allineamento ed armonizzazione ma ho l’impressioneche si continui a procedere navigando a vista.Infatti ad atti amministrativi dovuti come i vari regolamenti, seppur con qualche clamorosoinciampo (vedi regolamento rifiuti…) la visione futura che l'attuale municipio intende dare alnuovo Comune è, a dir poco, imbarazzante. Il tentativo di pianificazione fatto con il RioneStazione è miseramente fallito e ha contribuito a portare il consenso dei cittadini verso ilmunicipio a livelli minimi. L'insicurezza dell'esecutivo è pure dimostrata nella gestione incampo scolastico e del Piano Approvvigionamento Idrico Cantonale, sul quale avremo moltoda dire in futuro…Un normale Comune lavora con una visione, perlomeno sulla gestione corrente, di almenocinque anni ed una pianificazione a medio lungo termine per le infrastrutture e lapianificazione del territorio.Ma la visione futura per questo municipio sembra limitarsi ad arrivare ad aprile 2016, ne è laprova la recente revisione del piano finanziario comunale.Sì perché da lì in poi spetterà ai nuovi eletti nell’esecutivo riprendere questo guazzabuglio.A mio modo di vedere il tutto deve e dovrà essere migliorato, ma per far ciò non si dovrà piùlavorare alla vecchia maniera ossia con una gestione famigliare della cosa pubblica, mabensì iniziando a gestirla in modo imprenditoriale, indipendentemente da chi e cosa saràoggetto di discussione.Da parte mia, come capo-gruppo leghista, posso affermare che abbiamo sempre agitonell’interesse delle nostre concittadine e dei nostri concittadini e non sicuramente per merointeresse personale o famigliare. Purtroppo ci siamo dovuti scontrare più volte con dei “niet”ideologici a prescindere da quale fosse il tema di discussione. Nonostante ciò continueremoa lottare affinchè tutti i cittadini siano tutelati allo stesso modo, senza creare ingiustizie.Un Comune moderno ha anche questo compito ed i suoi dirigenti l'obbligo di eseguirlo.

Massimo Nottaris, Presidente Lega dei Ticinesi Monteceneri

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