
La sezione I Verdi del Luganese invita tutti i cittadini del comune di Massagno a recarsi massicciamente alle urne e votare NO al referendum sulla convenzione per la pianificazione intercomunale (Massagno-Lugano) del comparto della trincea ferroviaria.
In queste ultime settimane i fautori del progetto trincea, ad arte, hanno rimescolato le carte creando confusione e cercando di spostare il focus su aspetti che di fatto non sono stati oggetto di contestazione da parte dei referendisti.
Massagno, rappresenta una sorta d’isola felice con alta qualità di vita a ridosso di strade a grande percorrenza e la stazione di Lugano. Questa qualità è chiaramente percepibile percorrendo le strade di servizio, per la stragrande maggioranza con moderazione del traffico, con verde presente in molte parti e con al suo interno zone di svago e aggregazione.
Chiaramente l’elemento che danneggia oggi questa realtà è la trincea ferroviaria che taglia in due il quartiere e che necessita uno studio per la sua copertura. Di fatto quindi si conferma che è necessario un progetto di riqualifica della trincea, quello che si contesta è come viene fatto e cosa viene fatto.
Il Municipio di Massagno, su spinta dell’allora sindaco di Lugano Giudici, non si è limitato a cercare di valorizzare questo spazio nell’ottica di migliorare una situazione anomala in un quartiere con alta qualità di vita, ma ha sfruttato l’occasione per mettere sul piatto d’argento spazi preziosi per investimenti immobiliari speculativi e altresì creare una nuova strada di collegamento.
I referendisti, con un grande lavoro professionale, che dura da anni, hanno sempre combattuto l’impegno ad allestire un PR comprendente questo nuovo asse viario di accesso alla grande Lugano, che di fatto studi specialistici, anche commissionati dal Municipio, ha ancora recentemente bocciato.
Con un NO a questo referendum si chiede pertanto di formalizzare l’abbandono dell’intenzione di pianificare una strada sulla trincea, stralciando questa sciagurata idea dai documenti in votazione.
Massimo Collura, coordinatore della Sezione del Luganese
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