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Massimiliano Robbiani - Suicidi in Ticino, il silenzio non rende giustizia!
Redazione
13 anni fa

Interrogazione - Suicidi in Ticino: Il silenzio non rende giustizia! In Ticino i suicidi sono sempre più in continuo aumento. Casi di persone che intendono porre fine alla propria esistenza vengono divulgati poco dai media per ovvie e giustificate ragioni. Non per questo “silenzio” il fenomeno è da prendere a parte delle nostre autorità con leggerezza e indifferenza. È pure doveroso evidenziare che la buona parte dei suicidi che avvengono in Ticino sono di pazienti ricoverati o appena dimessi dall’Ospedale Neuropsichiatrico Cantonale di Mendrisio. Dopo questa breve premessa, con la presente interrogazione, desidererei chiedere al lodevole Consiglio di Stato quanto segue: • Negli ultimi 10 anni quanti sono stati i casi di suicidio accertati in Ticino? (numero specifico anno per anno) • Quanti casi di suicidio o “incidenti” mortali sono avvenuti all’interno dell’ospedale ONC, sempre negli ultimi 10 anni? (specificare i casi a seconda del tipo di suicidio o di “incidente”) • Quanto ammontano i casi di suicidio o “incidenti” mortali avvenuti subito dopo le dimissioni dall’Ospedale Psichiatrico Cantonale, prima che il paziente abbia avuto il modo di essere visto dal proprio medico curante? • Quali sono le misure messe in atto per prevenire e scongiurare questi gesti estremi? • La formazione del personale sanitario relativamente alla problematica del suicidio è sufficientemente impartita e resa nota? • In caso di negligenza da parte del personale medico, le famiglie delle vittime di suicidio, vengono perlomeno risarcite da costi effettivi e morali? Se si, in quale misura? • Sono già state prese delle misure disciplinari gravi per chi si è reso, in un certo modo, negligente nel sorvegliare pazienti a rischio all’interno dell’ONC? In fede. Massimiliano Robbiani

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