Cerca e trova immobili
Ospiti
Massimiliano Robbiani - Revoca permesso G ai falsi invalidi
Redazione
12 anni fa

"Invalidi in Italia, ma attivi in Ticino: Truffa con revoca immediata del permesso G?"

Dopo la notizia di questa mattina, che ha scoperto 18 falsi invalidi italiani che regolarmente lavorano in Ticino, è arrivata la pronta interrogazione di Massimiliano Robbiani, deputato leghista.

"Miracolo da parte di Padre Pio per i ciechi frontalieri che riescono a guidare l’auto e venire a lavorare in Ticino? Evidentemente NO, è sola la classica “ladruncolata” da parte di 18 vicini della penisola che ogni giorno valicano il confine. I truffatori sono stati smascherati dalla Guardia di Finanza di Luino.

Non sarà un caso isolato e non saranno neppure solamente in 18 su 62000 frontalieri che lavorano in Ticino che usano questo espediente per poter prendersi, non una, ma bensì, due mensilità!

Questa truffa appena venuta alla luce deve comunque far riflettere le nostre autorità. Autorità ticinesi che dovrebbero controllare a tappeto tutti gli incarti dei frontalieri. In primis se in Italia recepiscono qualche indennità da parte dello Stato.

Dopo questa premessa chiedo al Lodevole Consiglio di Stato quanto segue:

Quanti casi all’anno vengono alla luce di frontalieri che, pur lavorando in Ticino, in Italia recepiscono un indennità assistenziale?

A queste persone viene revocato subito il permesso G? Se no, perché?

Quali controlli vengono effettuati da parte delle nostre autorità prima di rilasciare un permesso G, affinché si possa constatare se il frontaliero di turno non abbia una rendita assistenziale nel suo paese d’origine?"

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata