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Massimiliano Robbiani - Anche dopo il Sì al raddoppio, sono sereno
Massimiliano Robbiani - Anche dopo il Sì al raddoppio, sono sereno
Massimiliano Robbiani - Anche dopo il Sì al raddoppio, sono sereno
Redazione
11 anni fa

Anche dopo il Si al raddoppio del San Gottardo sono sereno, Zali sarà sempre presente nel Mendrisiotto!

Nel voto sul tunnel di risanamento del San Gottardo, 13 Comuni del Mendrisiotto hanno votato no per timore di vedere ulteriormente aumentato il traffico. Una ragione di più - questa - per dire sì, il prossimo 5 giugno, alla tassa di collegamento, l’unica misura concreta che permetterà di potenziare il trasporto pubblico e di ridurre i picchi di traffico nelle ore di punta. Al proposito ricordo che il Direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali, da diversi mesi ormai, si sta occupando del Mendrisiotto non solo riguardo al tema del traffico e dell’inquinamento, ma anche su altri fronti, quale, per esempio, il deturpamento dell’ambiente.

Zali: il ministro del territorio

Il Consigliere di Stato Zali che - al contrario del mondo economico - non ha altri interessi da difendere che non siano quelli dei cittadini, si sta adoperando concretamente a favore di una migliore qualità della vita nel Mendrisiotto. E lo sta facendo a trecentosessanta gradi. Anzitutto, attraverso la modifica alla Legge di trasporti pubblici, un provvedimento il cui obiettivo è il recupero di una migliore qualità della vita, raggiungibile mediante il potenziamento del trasporto pubblico (cui, come deciso dal Governo, la tassa di collegamento è vincolata) e la riduzione dei picchi di traffico nelle ore di punta. Un altro tema particolarmente sentito da Zali, e che riguarda questo comprensorio, è quello del comparto di Valera che - come già più volte ribadito - deve restare verde. E ciò per un semplice motivo: il Mendrisiotto ha bisogno di spazi liberi e di polmoni verdi. Un altro delicato dossier su cui si è chinato Zali è quello del Pozzo Polenta, riguardo al quale ha assicurato che “il DT proseguirà con la procedura amministrativa, per verificare la situazione del suolo, e le eventuali responsabilità dell'inquinamento.”

Questa è la dimostrazione lampante che il ministro Zali ed il Dipartimento del territorio ci sono e stanno lavorando seriamente per restituire al Mendrisiotto e ai suoi cittadini una qualità della vita che, soprattutto a causa degli oltre cinquantamila lavoratori frontalieri che ogni giorno entrano in Ticino uno per auto, rischia di essere compromessa per sempre.

Massimiliano RobbianiMunicipale di MendrisioDeputato al Gran Consiglio Lega dei Ticinesi

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