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Massimiliano Robbiani - A Mendrisio le sedie contano!
Massimiliano Robbiani - A Mendrisio le sedie contano!
Massimiliano Robbiani - A Mendrisio le sedie contano!
Redazione
9 anni fa

Lo scorso lunedì ho provato a sottoporre al consiglio comunale di Mendrisio una riduzione a 45 i consiglieri comunali, anziché 60 e di diminuire da 11 a 9 i membri delle commissioni, ripartiti proporzionalmente fra i gruppi di cui si compone il consiglio comunale. Una modifica ed una prova di coraggio alla quale chiaramente i partiti storici non hanno aderito. Le cadreghe in fondo contano sempre…

Nonostante questo esito negativo, ero e rimango convinto che con la proposta che avevo portato si andava a snellire le sedute e le lunghe discussioni, senza per questo perdere di qualità.

Non bisogna inoltre dimenticare l’evidente difficoltà che tutti i gruppi politici incontrano nel presentare le liste con tutti i 60 candidati motivati per ricoprire la carica di consigliere comunale. Sono fermamente convinto che quantità numerica non vuole per forza dire, qualità e motivazione per poter lavorare per la cosa pubblica.

Poca motivazione già confermata anche in questa legislatura, prova ne è che dopo un solo anno di lavori ci sono già state 6 dimissioni dalla carica di consigliere comunale e con questa triste media a fine legislature arriveremo a quota 24. Tralasciamo poi la media dei presenti alle sedute del consiglio comunale che nell’ultima legislatura è stata di 50 Consiglieri.

Vogliamo poi parlare poi dei cosiddetti “scontenti” non eletti ai quali poi spesso vengono attribuiti altri compiti o sedie per evitare possibili tensioni ? Meglio tralasciare il tema.

E’ mancato il coraggio di cambiare. Come consiglieri comunali siamo sempre pronti a puntare il dito contro gli altri, che sia il Municipio o altri enti, per chiedere misure di risparmio, tagli e non da ultimo minori investimenti. Poi però quando siamo noi a dover decidere di risparmiare, facendo saltare qualche “cadrega”, ecco ancorarsi a varie scuse per difendere con forza il buon “culo al caldo”. Evviva la coerenza !

Tra le varie critiche a questa proposta è stata sollevata quella per cui i quartieri non sarebbero più rappresentati degnamente. Tutte scuse all’insegna del “sa’ po’ mia..”

Per misurare la “forza dei quartieri” si potrebbe ad esempio guardare la formazione municipale, ci accorgeremmo così che la ripartizione non è per nulla Mendrisio centrica. Infatti 3 di loro sono residenti a Mendrisio e gli altri 4 distribuiti sui quartieri.

Una paura, quella della rappresentatività, che posso anche capire ma che in modo evidente posso anche serenamente affermare come i quartieri non sono dimenticati, anche perché, in ogni quartiere esiste una commissione che lavora e si impegna divenendo sempre più un partner istituzionale e vero punto di riferimento per gli abitanti.

Lunedì mi sono reso conto come sia ancora difficile ragionare come una vera città degna di questo nome. I consiglieri comunali sono eletti da tutti i cittadini di tutti i quartieri e non possono più concentrarsi solo per il loro singolo vecchio piccolo orticello, o peggio ancora preoccuparsi di salvare qualche sedia in più…

Massimiliano Robbiani, consigliere comunale Lega dei Ticinesi

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