
Il segretario del Partito Comunista Massimiliano Ay ha inviato ai cinque consiglieri di Stato il seguente scritto con la richiesta di convocare il collegio governativo già domani in forma straordinaria ed urgente.La mozione presentata oggi da PS, PPD, PLR e Verdi in Granconsiglio a favore del giovane Arlind Lokaj, per quanto condivisibile, rischia infatti di poter essere trattata solo dopo l'espulsione del ragazzo dal nostro Paese, vanificandone in questo modo l'intento umanitario.
"Onorevoli Consiglieri di Stato,
mi permetto scrivervi per e-mail visto che il tempo non consente di rivolgermi a voi con altri mezzi più formali.
Mi riferisco al caso del giovane Arlind Lokaj su cui tanto si è discusso negli ultimi giorni. Il ragazzo, minorenne, vive da tre anni a Giubiasco e non ha potuto beneficiare della possibilità di ricongiungimento familiare con la madre ed è dunque costretto a tornare in Kosovo, dove non ha nessuno pronto ad accoglierlo. E' l’occasione per dare un segnale forte di solidarietà e vicinanza delle istituzioni nei confronti di un giovane ben integrato, ponendosi in piena sintonia con la tradizione umanitaria del nostro Paese.
Con la presente vi chiedo cortesemente di valutare la convocazione urgentemente di una seduta straordinaria del Consiglio di Stato per domani, venerdì 13 dicembre 2013, con l'obiettivo di sospendere la procedura di allontanamento e conseguentemente per rilasciare un permesso umanitario a favore di Arlind Lokaj, esattamene come chiede la mozione presentata oggi da alcuni capigruppo in Granconsiglio. Questo poiché, in caso contrario, visti i tempi ristretti, non si riuscirà a discuterla in tempo: domenica 15 dicembre Arlind dovrà infatti abbandonare il Paese in una condizione di forte precarietà e il parlamento si riunirà solo successivamente.
Sicuro della vostra sensibilità e ringraziandovi per l'attenzione, vi saluto distintamente".
Massimiliano AySegretario politico del Partito Comunista
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