
Presa di posizione dell'Associazione commercianti di Via Nassa in merito all’articolo della candidata PPD Enrica Bianchi “A Lugano spuntano funghi in centro città” pubblicato nella nostra rubrica "Ospite Blog". "Probabilmente le redattrici dell’articolo non sanno o non si sono debitamente informate. SecurCity è nato nel lontano 2003 per delle esigenze ben precise della sicurezza della città di Lugano. Il pacchetto comprende non solo i cosiddetti “funghi” ma include anche altre misure come la videosorveglianza, la posa di back bone in fibra ottica, l’estensione della rete WIFi e altre cose molto importanti per la gestione e la sicurezza della città." "La preparazione alla chiusura al traffico dopo gli orari di carico e scarico rientra nelle misure di sicurezza. Non solo contro la criminalità ma anche perché i pedoni, i bambini, gli anziani, i turisti e tutti quelli che frequentano il centro Città possano sentirsi sicuri di poter camminare, giocare, passeggiare e quant’altro senza trovarsi in contrasto con il movimento di veicoli." "Evidentemente la pianificazione di questa chiusura sta seguendo da tempo delle procedure ben precise che non andranno a ledere i diritti dell’utenza (confinanti, disabili, pronto intervento ecc.)." "Come commercianti siamo consci del fatto che la città deve essere rifornita e pertanto sono previsti degli orari ben definiti. Per questo siamo stati coinvolti nel progetto sin dell’inizio. Ma non solo. Si stanno allestendo e sono già state allestite delle nuove aree di carico e scarico a disposizione di tutti coloro che ne hanno bisogno." "Ma queste aree dovranno essere effettivamente utilizzabili per il carico e scarico e non per il posteggio per andare dal barbiere. La chiusura con i “funghi” non permetterà più comunque di poter entrare a chiunque e in qualsiasi momento all’interno della zona pedonale perché in questi ultimi anni si è visto di tutto e di più; Piazza Cioccaro ne è uno degli esempli più significativi. Ciò potrà dare fastidio a molte persone che sono comunque quelle che poi si lamentano se in via Nassa alle 14 di un giorno qualsiasi transita un furgone." "Detto ciò, non va trascurata nemmeno la sicurezza attiva vera e propria. L’impedimento dell’accesso a veicoli non autorizzati unito alla videosorveglianza sono un deterrente primario per delle azioni criminali di grande portata. Tutti stanno facendo la loro parte, commercianti compresi che hanno già reso operativo il servizio di sicurezza nei negozi. Tutti vogliono una città tranquilla, vivibile, a misura di persona e qualche sacrificio, anche se si è toccati personalmente, lo si deve poter fare.""Fermo restando il diritto di informazione, prima di uscire sui media, si potrebbero preventivamente recepire queste informazioni dagli organi direttamente interessati. E questo senza offesa per nessuno." Mario Tamborini Segretario Associazione Via Nassa
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