
Basta cerotti: ci vuole una cassa malati pubblica federale. Ma intanto Beltraminelli che fa? Vuole tagliare i sussidi di cassa malati! Anche se più contenuti in Ticino (1,1%) rispetto alla media Svizzera (2,2%), i premi di cassa malati aumenteranno anche nel 2014. Un aumento che non solo situa il nostro comunque ancora tra i Cantoni svizzeri con i premi più alti, ma che va pure a incidere pesantemente sul budget di famiglie e assicurati, che vedono i propri salari reali stagnare e i costi a loro carico aumentare (in particolare i costi sanitari assunti direttamente di tasca propria ma anche i costi per l’alloggio). Ma quest’aumento più contenuto per il nostro Cantone ha il sapore di una beffa, non solo perché i premi sono già alti, ma anche perché per anni abbiamo pagato premi eccessivi rispetto ai costi sanitari effettivi. Premi che, se tutto va bene, riceveremo indietro solo in parte. E la situazione per molte famiglie potrebbe addirittura peggiorare se il Gran Consiglio dovesse seguire la proposta del consigliere di Stato Beltraminelli e del Governo ticinese di tagliare i sussidi di cassa malati. Le cifre rese note oggi rendono però ancora una volta evidente la disfunzione del sistema di assicurazione malattia, che con 60 casse che offrono oltre 300 mila prodotti assicurativi è opaco e sempre più iniquo. Il problema va quindi affrontato alla radice. Ed è proprio quanto chiede l’iniziativa popolare che il Partito Socialista ha lanciato insieme ad altre organizzazioni per una cassa malati pubblica federale e sulla quale verosimilmente il popolo svizzero sarà chiamato a votare l’anno prossimo. Come già successo in passato, anche questa volta, con l’avvicinarsi della votazione popolare, i premi cassa malati aumenteranno meno rispetto agli anni scorsi. Guardando l’importante aumento delle riserve tra il 2011 e il 2012 c’è però legittimamente da chiedersi se non sia una manovra della lobby degli assicuratori per contrastare la cassa malati pubblica, che gode di un sostegno sempre maggiore tra la popolazione. Questi aumenti sono calcolati dalle casse malati stesse. Con il sistema attuale l’ufficio federale della sanità pubblica ha pochi mezzi per controllare se sono giustificati. Solo con una cassa malati pubblica federale potremo avere un’assicurazione di base più giusta, trasparente, semplice e accessibile. Marina Carobbio Guscetti Consigliera nazionale Pelin Kandemir Bordoli Capogruppo PS in Gran Consiglio
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