Cerca e trova immobili
Ospiti
Margherita D’Andrea - L'Ascona che vorrei
Margherita D’Andrea - L'Ascona che vorrei
Margherita D’Andrea - L'Ascona che vorrei
Redazione
11 anni fa

I risultati del sondaggio “Ascona 2025” promosso dalla locale sezione del PPD fanno riflettere. Mi sono chiesta: “Che Ascona vorrei?”. Eccomi alle prese con un bell’esercizio personale: un’analisi della realtà presente e tangibile, che vivo ogni giorno, seguita da una proiezione verso il futuro, cercando di tenere conto dei grandi cambiamenti che avverranno e che già sono in atto intorno a noi. Come molti, quando penso ad Ascona, mi viene da dire “Un nome, una garanzia”. Abito in un Comune dalle giuste dimensioni, dotato di ogni confort, l’ideale per la famiglia.

Quando ero ragazza, Ascona rima(va) con l’invasione tanto attesa dei turisti per la Pasqua e l’estate e con il Ticino che era, che fu e che ormai non è più. Ogni tanto accade che un passante mi chieda: “Der See? Lago? Dove?”. Lo aiuto e, sotto sotto, ammiro la determinazione che deve aver avuto per arrivare fino a qui, mentre penso alle ore di coda che ha sopportato! Il signore tedesco guarda sognante (o, forse, è solo esausto dal lungo viaggio) e ti saluta con un: “Es ist so schön hier, very beautiful, here…”. Già, l’Ascona da cartolina. Circondati da un panorama incantevole, cullati dalle acque del lago e del fiume, abbiamo il nostro Borgo per lo shopping, un lungolago ricco di ristoranti e bar per tutti i gusti, alberghi di ogni categoria, viziati con storia, cultura e musica, possiamo usufruire di ogni sorta di attività sportiva e le nostre scuole sono ottime. C’è persino un cinema, qualche discoteca, e la lista è ancora lunga! Si può desiderare di più per un Comune di circa 5'500 abitanti? Si, si può.

Molto è stato fatto per rendere Ascona attrattiva, ma qualcosa manca a chi ci vive tutto l’anno. Come tutte le realtà a vocazione turistica, il ciclo annuale del nostro Comune è composto da due stagioni: quella alta caratterizzata da vivacità e propositività ed una bassa stagione dove andiamo tutti in…letargo! Molti diranno che è sempre stato così e che non si può cambiare. Hanno ragione, non si può cambiare. Si deve cambiare, perché gli slogan di un tempo non funzionano più, sono vuoti come le vie di Ascona durante l’inverno.

Il sondaggio di cui sopra ha il merito di essere un primo concreto passo alla ricerca di risposte. Solo chiedendo ai diretti interessati, ovvero ai cittadini, possiamo capire quale sia la direzione da prendere verso il futuro. Abbiamo bisogno di infrastrutture e di concetti innovativi capaci di creare l’eccellenza e di portare indotto. Le fondamenta per costruire un futuro solido ci sono, dobbiamo solo diventare proattivi, portare idee, anche rivoluzionarie, che creano una nuova dinamicità e valore aggiunto. Osare per rendere Ascona di nuovo competitiva a livello nazionale ed internazionale. Potremo così offrire ciò che, altrove, viene oggi considerato il vero lusso perché introvabile ed impagabile: vivere in un Comune a misura d’uomo, dove, in fin dei conti, è proprio bello avere così tanto, così vicino a casa.

Margherita D’Andrea

Candidata PPD al Municipio e CC di Ascona

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata