Cerca e trova immobili
Ospiti
Marco Romano: Evidenziare o risolvere i problemi?
Redazione
16 anni fa

Negli scorsi giorni dalle colonne del Corriere del Ticino il presidente onorario dell'UDC Ticino ha predetto le sorti future dei cosiddetti partiti di centro, quali il PPD. Sarebbero partiti ormai «superati» e non capaci di evidenziare i problemi della società di oggi. Partiti destinati a perdere solo consensi e «a mettere - cito von Wyttenbach - in disparte sogni di gloria e rivendicazioni politiche». L'illustre commentatore ha poi snocciolato una serie di esempi di oggetti politici sui quali il PPD non avrebbe una posizione chiara e comprensibile, al contrario di quella dell'UDC e di altre forze chiaramente polarizzate. Ahimè, l'intero articolo evidenzia una pericolosa tendenza deformante della politica cantonticinese odierna: mettiamo in evidenza i problemi, urliamo soluzioni semplicistiche, ma nulla si risolve. Il cittadino giustamente non capisce e non accetta. Mi sia dunque permessa una riflessione in merito, evitando di incorrere nel medesimo vizio. La politica, intesa come la gestione del bene comune e della cosa pubblica, è solo ricercare e mettere in evidenza i problemi (colorando il piú possibile i toni)? Non a mio modo di vedere. Mettere in evidenza un problema non significa aver trovato una soluzione, non significa nemmeno aver approfondito la tematica e il contesto generale. Proporre una soluzione drastica e semplicistica non è risolvere il problema. Gli interessi in gioco sono numerosi, le problematiche complesse e interconnesse. Le soluzioni sono il frutto di processi democratici di condivisione di argomenti e approfondimento. La questione finanziaria non è «tasse su o giù», la sicurezza non è «più poliziotti o più guardie di confine». La tendenza verso questa banalizzazione è preoccupante: se da una parte tutto è più facile da capire e veicolare, dall'altra a cosa porta? A nulla. Tutti sappiamo quali sono i problemi della nostra società, tutti li sappiamo - chi con grandi abilità comunicative, chi meno - evidenziare, ma per giungere a delle soluzioni non servono posizioni rigide e chiuse al dialogo, serve il contrario. Peccato che nella gestione dello Stato questa pratica stia totalmente venendo a mancare. A perderci - o a rimanere in trappola, come scrive il presidente onorario dell'UDC - sono i cittadini, le famiglie ticinesi che non vedono i propri problemi risolti dalle istituzioni. E allora, senza parlare di questa o quella forza politica, spero proprio che si evidenzino un po' mno con clamore i problemi del nostro Cantone e si cerchino maggiormente posizioni (magari non così eclatanti e chiare) che permettano di risolverli nell'interesse di tutti. Saranno magari posizioni «smussate» e necessariamente rispettose dei vari attori in gioco, ma solo queste sono posizioni forti. Marco Romano, segretario cantonale del PPD

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata