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Marco Passalia - Appalti pubblici e apprendistato, maggiore attenzione in Ticino
Redazione
12 anni fa

Mozione - Appalti pubblici e apprendistato: maggior attenzione alle aziende formatrici del nostro Cantone

Il Regolamento di applicazione della legge sulle commesse pubbliche e del concordato intercantonale sugli appalti pubblici (RLCPubb/CIAP) del 12 settembre 2006, definisce quali sono i criteri di aggiudicazione
(cfr. art. 53) per ogni genere di commessa pubblica messa a concorso dal Cantone, dai Comuni e dagli altri enti preposti a compiti cantonali o comunali retti dal diritto cantonale o intercantonale (che non hanno carattere commerciale o industriale), nonché da altre entità ben definite nel Regolamento summenzionato e nella relativa Legge sulle commesse pubblicheI criteri di aggiudicazione sono descritti all’articolo 53 del presente Regolamento:

Art. 531 Quali criteri di aggiudicazione possono essere considerati il termine, la qualità, il prezzo, l’economicità, i costi di servizio, il servizio clientela, l’adeguatezza della prestazione, l’estetica, la compatibilità ambientale e il valore tecnico.2 Purché siano in relazione alla commessa, ne possono essere indicati altri, quali ad esempio il contributo che l’offerente dà alla formazione di apprendisti.3 Ad eccezione delle commesse per la fornitura di beni ampiamente standardizzati si dovrà indicare, oltre al prezzo, almeno un altro criterio di aggiudicazione.4 L’indicazione dei criteri deve essere accompagnata anche dalla singola ponderazione percentuale rispetto al totale.5 Di regola la ponderazione di un singolo criterio non deve superare il 50%.6 Nella ponderazione dell’offerta più vantaggiosa i criteri devono essere considerati globalmente.

Riconoscendo l’importanza di sostenere concretamente l’apprendistato quale via formativa professionale, è risaputo che dal 2003 è stato introdotto l’impegno nell’assunzione e nella formazione di apprendisti come criterio ulteriore di aggiudicazione per accedere alle commesse pubbliche.

Premesso ciò, la richiesta va nella direzione di arginare la possibilità da parte di grandi aziende su scala nazionale di eludere il criterio dell’apprendistato a livello svizzero attraverso la creazione di succursali in Ticino che non sono impegnate localmente nell’assunzione di apprendisti, ma che lo fanno esclusivamente a livello di gruppo nelle sedi principali situate nel resto della Svizzera.

L’effetto auspicato di questa proposta di modifica è quello di evitare che le grandi ditte a livello nazionale beneficino di un vantaggio nell’attribuzione dell’appalto considerando che a livello cantonale impiegano solo dipendenti attivi nella vendita e/o nel montaggio e quindi nessun apprendista. Detto in altre parole, in caso di una differenza o di parità nell’ambito degli altri criteri di aggiudicazione, si vuole attribuire la commessa pubblica a chi è attivo nella formazione dei giovani nel nostro Cantone.Sulla base delle precedenti considerazioni, facendo uso delle facoltà previste dall'art. 101 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato, chiedo al CdS di far sì che il criterio della formazione degli apprendisti sia considerato dalle autorità aggiudicatrici a condizione che gli apprendisti siano assunti localmente presso la succursale e non a livello nazionale.

A nome del gruppo PPD + GGMarco Passalia

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