
Le élites economiche in questo caso ben rappresentate dal presidente del Consiglio d’amministrazione di Novartis, il tedesco Reinhardt, cominciano a puntare il dito contro la democrazia diretta del nostro Paese e si lamentano del crescente populismo.
Ma non sono per nulla sorpreso da queste dichiarazioni. Questi manager stranieri non capiscono e tollerano a fatica il valore che noi svizzeri attribuiamo da sempre alla nostra democrazia diretta.
Dunque per questa gente, e per il grande capitale rappresentato da Economiesuisse, il Popolo è il nemico. Qualcuno da ammaestrare. Coloro a cui è necessario mettere il silenziatore. Si sa per certo d’altronde che questi personaggi e queste ditte multinazionali sono disposte a iniettare vagonate di milioni di franchi nella campagna contro l’autodeterminazione, affinché il diritto internazionale prevalga sulla Costituzione svizzera.
L’autodeterminazione degli svizzeri è l’ultimo baluardo di democrazia contro queste arroganti élites. E che la voce del Popolo svizzero e dei Cantoni conti più della loro, oggi come domani, è di fondamentale importanza per il futuro del nostro Paese.
Marco ChiesaConsigliere Nazionale Udc
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

