
Un mito da sfatare: "con il raddoppio eliminiamo le colonne al Gottardo"
Secondo diversi sostenitori del secondo tunnel, con questa nuova galleria, si elimineranno una volta per tutte le colonne al Gottardo. Vacanze incluse. Nessuno ama stare in colonna, ma purtroppo per i fautori, il secondo tubo non risolverà in alcun modo il problema delle code.
Primo, come diversi studi hanno mostrato, cito in particolare l'ultimo studio Senozon (un gruppo di esperti "spin-off" dell'ETH di Zurigo), il raddoppio porterà un +40 % di traffico al Gottardo anche se avessimo una sola corsia di marcia per direzione. Con due corsie per direzione il numero di camion raddoppierebbe invece, raggiungendo i 2 milioni di passaggi all'anno.
Con l'aumentato traffico aumenteranno le code, non solo al Gottardo, ma pure in prossimità degli agglomerati dove già oggi, nei momenti di punta, il traffico è quasi al collasso. Con il raddoppio si arriverà definitivamente al collasso.
Non restano quindi che due possibilità logiche: o si mantiene la capacità attuale e allora nulla cambierà in futuro per quanto riguarda le colonne al Gottardo...ma anzi la situazione peggiorerà con l'aumento del traffico... Oppure si utilizzerà tutta la capacità a quattro corsie, e si aprirà la strada (anticostituzionalmente) a 2 milioni di camion. Sia con una che con l'altra soluzione, le colonne al Gottardo non verranno risolte dal secondo tunnel.
Per risolvere il problema c'è invece una soluzione pratica che si può attuare subito risparmiando 3 miliardi di franchi: obbligare i camion europei in transito (che rappresentano più di due terzi dei passaggi di veicoli pesanti lungo il Gottardo) ad essere caricati sulla ferrovia sfruttando la nuova trasversale alpina e Alp Transit che aprirà tra pochi mesi.
Meno camion sulla strada significa più sicurezza e meno traffico ed inquinamento in Ticino.
Marco Battaglia
Ligornetto
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