
Tra i progetti di Vacallo, ci sarà una nuova piazza dei rifiuti, che comprenderà oltre al resto, anche le plastiche non-PET (flaconi di detersivi, ecc.): ritengo quindi sia molto importante incentivarne l'utilizzo (visto che non ce la regalano), "premiando" chi separa i rifiuti.
In questo modo, verrà anche eliminato il "turismo del sacco" che è un problema che si risolverà solo quando OGNI COMUNE farà la sua parte con l'introduzione della tassa per la raccolta rifiuti domestici (RSU) conforme al principio di causalità ovvero: chi separa i rifiuti risparmia, chi non li separa spende.
Qui di seguito la mozione che verrà presentata in Municipio durante la prossima seduta di consiglio comunale:
La sentenza del Tribunale Federale del 4 agosto 2011, emessa a seguito del ricorso di una cittadina di Romanel sur Lausanne contro il regolamento del proprio Comune, ha sancito che il finanziamento dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti domestici, deve essere conforme al principio di causalità. In base a questa sentenza il finanziamento dei costi deve dipendere dal quantitativo dei rifiuti prodotti (peso o volume) e deve coprire almeno il 70% dei costi complessivi. Le tasse forfettarie, e peggio ancora, il finanziamento tramite imposte non sono consentiti.
Il nostro Comune, avendo un regolamento sui rifiuti che prevede il finanziamento tramite tassa forfettaria, non è in regola con il principio di causalità quindi può essere contestato da ogni cittadino, creando i presupposti per il rifiuto del pagamento della tassa annuale sui rifiuti. Inoltre visto il progetto della nuova piazza per la raccolta differenziata dei rifiuti riciclabili (plastiche non PET comprese)la tassa causale sarebbe coerente e ragionevole.
La sottoscritta chiede quindi, tramite la presente Mozione, l'introduzione della tassa per la raccolta dei rifiuti domestici (RSU) conforme al principio di causalità sancito dalla legge federale per la protezione dell'ambiente (LPAmb).
Mara Grisoni, I Verdi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

