Cerca e trova immobili
Ospiti
Mapelli, Bottinelli, Bernasconi - Interrogazione: prefabbricato aule speciali
Redazione
12 anni fa

Apprendiamo dalla stampa che nel riordino del complesso scolastico, per quantoattiene alle aule speciali, “l’Esecutivo di Chiasso dovrà posare un prefabbricato nelcomparto scolastico necessario solo per i corsi di educazione alimentare, mentre lealtre discipline, eduzione visiva, educazione tecnica, tecnica dell’abbigliamento esostegno pedagogico, continueranno a trovare ospitalità, fintantoché non saràpronta la sede definitiva, negli spazi dell’istituto scolastico”. Il pezzo proseguespecificando che “per l’installazione del prefabbricato le autorità comunali hannotrovato un accordo con la Genazzi & Artioli. In virtù di un incarico diretto, lacittadina verserà un leasing di 40-50 mila franchi all’anno alla società facenteparte del Gruppo Artisa”.

Questa scelta suscita sorpresa in quanto abbiamo appreso che nel frattempo èstata individuata una soluzione più vantaggiosa per il comune di Chiasso sul lungotermine. Infatti il Cantone ha manifestato la disponibilità a costruire in proprio lanuova sede con le aule speciali. In attesa dell’avvio dei lavori è stata individuatauna soluzione valida con l’inserimento delle aule speciali all’interno di spazidisponibili dell’istituto scolastico. Considerato che è venuta meno l’urgenzaindicata dal Municipio nell’apposito messaggio, ci si chiede perché ora ci si debbadotare comunque di un prefabbricato. Alla luce dei fatti non è forse piu'giustificabile la fretta di demolire lo stabile che ospitava le vecchie aule speciali ela delibera per tali lavori è stata definita illecita in una sentenza del TribunaleAmministrativo Cantonale (TRAM). Ciò rischia di creare al comune, oltre cheall’evidente imbarazzo, ulteriori costi dal momento che la ditta ricorrente, conmolta probabilità chiederà un risarcimento danni.

Un altro interrogativo è suscitato dalla scelta di assegnare i lavori tramite incaricodiretto. Il mandato è stato affidato alla Genazzi & Artioli del gruppo Artisa. Stessogruppo che ha acquistato per 9 milioni di franchi i terreni di via Comacini dovesorgerà un complesso residenziale per over 55. I dirigenti del gruppo Artisa eGenazzi & Artioli, figurano pure a capo della Eventmore SA. Società che, nata dauna fusione comprendente anche la Genazzi & Artioli, ha allacciato profondicontatti per la realizzazione del discusso Trenhotel. Appare quindi del tuttoevidente che il Municipio, o parte di esso, abbia stretto saldi rapporti con una seriedi società che fanno capo alle stesse persone.

Tornando al prefabbricato delle aule speciali, altri dubbi vengono sollevati dallascelta di non indire un concorso pubblico aperto a tutte le ditte del settore.Visto quanto sopra chiediamo:1. A quanto ammonta il costo totale del prefabbricato?2. Se viene pagato un leasing annuo per quanti anni durerà il contratto?3. Per quale motivo è stata scelta la Genazzi & Artioli SA?4. Non trattandosi di un prototipo in dotazione a una sola ditta del cantone edessendo venuta meno l’urgenza di posare il prefabbricato, come mai è statoaffidato un mandato diretto?5. Come motiva il Municipio la serie di progetti condotta negli ultimi mesi assiemea poche società riconducibili alle medesime persone?6. In un’ottica di sana concorrenza e di libero mercato (e per spendere meno) nonsarebbe più opportuno coinvolgere più imprese per lavori di questa portata?7. Visto che della situazione precaria del vecchio stabile delle aule speciali se neparla da anni, l’accordo con il Cantone per una soluzione definitiva non potevaessere trovato prima evitando di ricorrere a delibere illecite?8. Il Municipio ha un’idea di quanto possa costare un’eventuale causa perrisarcimento danni?

Mauro Mapelli (PPD)

Jessica Bottinelli (Verdi)

Bruna Bernasconi (US)

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata