
Scuola che verrà: 10 motivi per votare SÌ a un’esperienza triennaleManuele Bertoli, Consigliere di Stato, Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport
1) SÌ a misure concrete che permetteranno di rafforzare le competenze degli scolari ticinesi.
2) SÌ a garantire le pari opportunità a tutti e sostenere meglio ognuno in base alle proprie caratteristiche individuali.
3) SÌ a rafforzare ulteriormente la scuola Ticinese, già tra le migliori in Svizzera, investendo sulla continuità.
4) SÌ a fare un'esperienza che permetterà ai docenti di seguire le allieve e gli allievi più da vicino.
5) SÌ a un'esperienza triennale con una valutazione scientifica esterna, come richiesto dal Parlamento.
6) SÌ a misure concrete che permettono di seguire meglio ogni allievo, quelli più bravi, quelli meno bravi e quelli nel mezzo.
7) SÌ a rendere ancora più equa la scuola ticinese superando i livelli A e B e sostituendoli con più ore-lezione a metà classe e doppio docente per seguire meglio ognuno.
8) SÌ a investire per il futuro dei nostri giovani e per l'innovazione scolastica.
9) SÌ a un miglior rapporto tra numero di docenti e di allievi, al fine di migliorare la qualità della scuola.
10) SÌ a rafforzare la percezione della formazione professionale grazie all'abolizione dei livelli B.
Le informazioni sul progetto in sintesi: www.ti.ch/lascuolacheverrà - Le ragioni per votare SÌ: www.si-scuoladitutti.ch
Manuele Bertoli, Consigliere di Stato nonché direttore del DECS
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