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Maddalena Ermotti Lepori: Carbone, che cosa propone l’iniziativa? Nulla
Redazione
15 anni fa

Che cosa propone l’iniziativa? Nulla, se non vendere subito le partecipazioni alla nuova centrale di Lünen. Vendita ovviamente in perdita. Ma, successivamente al lancio dell’iniziativa, abbiamo avuto la catastrofe di Fukushima, e tutti si sono resi conto della problematicità del nucleare: se l’iniziativa venisse approvata, ci troveremmo nella situazione paradossale di rinunciare a Lünen, centrale a carbone tecnologicamente avanzata, per acquistare energia elettrica nucleare, o energia di vecchie centrali a carbone molto inquinanti e con minor rendimento! Voglio ribadire che la svendita entro il 2015 della partecipazione ticinese alla centrale a carbone d’avanguardia di Lünen, non solo comporterebbe una grossa perdita finanziaria, ma obbligherebbe AET ad acquistare energia sul mercato elettrico, energia che proverrà da centrali nucleari e da vecchie centrali a carbone. L’eventuale approvazione dell’iniziativa avrebbe dunque conseguenze negative anche dal punto di vista ecologico. L’iniziativa non propone nulla per le energie rinnovabili, né per il risparmio energetico. Sappiamo tutti che il potenziale di risparmio energetico è enorme: ma per, ad esempio, risanare i riscaldamenti delle case, isolare gli edifici, o sostituire gli elettrodomestici con modelli più ecologici, ci vogliono soldi! Le energie rinnovabili sono il futuro: esse ci permettono di essere indipendenti, e invece di arricchire i petrolieri offrono molti posti di lavoro qui in Ticino: anche per questo motivo esse vanno sostenute, e questa è la volta buona. Infatti, il controprogetto sottoposto al voto popolare il prossimo 5 giugno prevede la creazione di un fondo cantonale per le energie rinnovabili e il risparmio energetico, finanziato da AET e gestito dal Consiglio di Stato. In base ai dati attuali il contributo ammonterebbe a 5,4 milioni di franchi l’anno - ampliabile fino a oltre 10 milioni su decisione del Gran Consiglio - pari a investimenti per oltre 100 milioni di franchi nelle energie rinnovabili per i prossimi 20 anni. Per questo voterò Sì al controprogetto. Maddalena Ermotti Lepori, consigliera comunale PPD Lugano

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