
Nei paesi andini si dice che uno che conta poco é come l'ultima succhiata del mate, la tisana tipica bevuta con la cannuccia. Alcuni ticinesi, dopo che Berna ha preso a sberle il Dfe sugli sgravi-per-gli-sgravi-degli-sgravi-al-fine-di-ottenere-un-po'-di-sgravi (in altre parole per far pagare un po' meno imposte alle aziende che si insediano in alcuni punti strategici del cantone) potrebbero sentirsi come l'ultima succhiata del mate. D'altra parte comprensibile la delusione del Dfe dopo che il Dipartimento federale dell'economia ha deciso di escludere il 46,5% del territorio cantonale dalle zone dove é possibile, per le imprese, ottenere sgravi fiscali. Ma pensandoci bene una nota positiva c'é. E' l'estrema democraticità dei settori dove il Ticino é ultimo: oltre che per gli sgravi nelle zone industriali, siamo ultimi anche nella classifica dei salari decenti. E' sempre economia, é sempre rilancio economico. Padroni e lavoratori uniti almeno nelle brutte classifiche. Auguri e buon Natale! Klauz
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