
Il prossimo 8 febbraio la popolazione della Città di Lugano dovrà esprimersi in merito al Progetto – Botta per il rinnovamento dell’impresentabile Centro Esposizioni “Conza”. Partendo dal presupposto che la Città di Lugano non può più permettersi di presentare certe strutture a dir poco fatiscenti e soprattutto tenendo in considerazione il fatto che il Progetto viene firmato da un architetto di valore mondiale, riteniamo che la ristrutturazione del Centro Esposizioni sia un’opera sicuramente prioritaria. Affermare che i 3 milioni di franchi (300'000.00 franchi annui su 10 anni e rispettivamente 200'000.00 su 15 anni) previsti, siano “gettati alle ortiche” è un’affermazione falsa che non tiene assolutamente in considerazione della possibilità di consolidare l’offerta espositiva – fieristica della nostra Città. La popolazione della Città di Lugano sappia che il futuristico Centro Fieristico previsto a Cornaredo non vedrà la luce prima di 10 – 15 anni! È grottesco pensare che la nostra Città possa presentarsi con simili infrastrutture, considerando per esempio, che alle porte si prospetta l’Esposizione Internazionale “Milano 2015”… Cosi facendo resteremo sempre e comunque ai piedi della scala! Il Progetto – Botta è un’opera moderna e futuristica che abbellisce e rende attraente una parte estremamente importante della nostra Città. La gente che transita, anche per caso, nelle vicinanze del “Conza” attuale non può che storcere il naso… L’abbellimento di un quartiere passa anche dall’effetto cromatico e innovativo delle strutture che lo compongono! D’altro canto è proprio in momenti di crisi come quelli attuali che occorre investire in opere che possono garantire introiti e soprattutto una buona pubblicità per la nostra “piazza fieristica”. Tengo a precisare, comunque, che tutta questa “guerra al Progetto – Botta”, nasce dal fatto che tale proposta è stata sostenuta e portata avanti dal Presidente della Lega dei Ticinesi, Giuliano Bignasca… Triste, ma è cosi! Auspichiamo comunque che la popolazione della Città di Lugano comprenda l’importanza dell’abbellimento di tale struttura ed al contrario dei referendisti, per il bene della nostra Città, metta da parte un’inutile ed autolesionista “guerra di Partito”. Lugano ha bisogno di ben altro. Dunque, Sì al progetto per il Nuovo Centro Esposizioni, firmato Mario Botta.Stefano Fraschina, Consigliere Comunale Lega dei Ticinesi Lugano
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