
Questa domenica saremo chiamati ad esprimerci alle urne riguardo all’iniziativa “Più abitazioni a prezzi accessibili”. Gli affitti pesano moltissimo sulle spalle della classe medio-bassa, soprattutto se sommati a elevate spese come quelle dei premi della cassa malati. Pesano su chi da anni lavora guadagnando un salario che a malapena permette di raggiungere la fine del mese, ma anche sui giovani, siano essi lavoratori o studenti, confrontati con gli affitti elevati, i quali minano la loro indipendenza e stimolano il già alto tasso di indebitamento giovanile. Se accettata, l’iniziativa rappresenterebbe dunque un buono strumento di lotta contro questo fenomeno, nonché consisterebbe in un rafforzamento dei diritti sociali dei giovani e del diritto allo studio per quegli studenti obbligati ad allontanarsi di casa per poter proseguire il proprio percorso scolastico.L’iniziativa, inoltre, contrasterebbe anche il fenomeno della speculazione edilizia e il pericolo dello spopolamento dei centri urbani. Spesso, infatti, nelle città si registrano degli affitti nettamente più alti (il caso di Lugano, dove vi sono gli affitti più elevati del Cantone, è emblematico) e la popolazione meno abbiente si vede così relegata nelle zone periferiche, le quali sono, a causa delle politiche neoliberiste e di privatizzazione messe in atto negli ultimi decenni, sinonimo di servizi più scadenti. È dunque di fondamentale importanza che lo Stato si renda promotore di una politica dell’alloggio efficace e che vada incontro ai bisogni della popolazione, lottando così contro la povertà dilagante e favorendo il consolidamento dei diritti sociali di tutti.Per i motivi sopra elencati, invito tutti ad accettare l’iniziativa e dire sì a più abitazioni a prezzi accessibili!
Luca Frei, Candidato PC al Consiglio comunale di Lugano (Lista PS-PC)
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