
Oltre alle classiche informazioni veicolate dalle istituzioni di Lugano e delle linee da rispettare dal regolamento comunale sulle competenze delle 20 commissioni di quartiere del nostro territorio, ci sentiamo di proporre novità assolute frutto della nostra esperienza diretta sul territorio e concreta nelle varie attività fin qui svolte.Le nuove idee nascono dal basso, dall'unione di intenti dei singoli commissari e si allargano a nuove esigenze dei cittadini e di associazioni su precisi bisogni di vicinanza evitando (specialmente) nei quartieri periferici che la gente abbia a sentirsi parte di un quartiere dormitorio.Per dirla con una massima di Eugène Delacroix "Il sentimento dell'unità e il potere di realizzarlo nell'opera fanno il grande scrittore e il grande artista." Per noi invece tale pratica forma semplicemente il commissario di quartiere modello.Noi, non siamo e non dovremmo essere "solo" coloro che vigilano al pari di un agente preposto al controllo di ogni parte essenziale del quartiere, quale infatti potrebbe essere: il controllo delle luci di un lampione, dello sporco delle strade, di una buca sul sentiero, di un parcheggio abusivo ed altro ancora, ma ben molto di più, andando oltre e con svariati progetti concreti che siano capaci di donare vitalità con attività pro-sociali e soprattutto guardando oltre al proprio lembo di terra; coinvolgendo più anime di quartieri per un'azione più allargata, sperando finalmente di diventare una città sempre più coesa.
Quasi alla scadenza del nostro mandato, teniamo a precisare e con forza che i nuovi candidati che si propongono alle commissioni di quartiere debbano essere persone convinte della propria utilità e soprattutto disposti ed inclini già da subito allo sforzo per tutte le molteplici attività che si vorranno organizzare nella propria comunità e nell'arco temporale del proprio mandato.Questo per ribadire ad oltranza quanto sia importante la motivazione e la voglia del "fare", cosa purtroppo non scontata per tutti, l'impressione è che troppe persone sono purtroppo "parcheggiate" a Random da partiti e per taluno l'unica motivazione sia quella di esserne solo membro senza contribuire a fatiche (sensazione di più commissari). Bisogna ad ogni modo: cambiare paradigma sul rapporto di vicinanza tra quartieri e delle relative commissioni.
Un classico buon esempio di vicinato tra quartieri è quello tra Pregassona e Viganello del progetto di aiuto allo studio per bambini e adolescenti che si attua fuori dal comune orario scolastico, grazie al quale, numerosi docenti mettono le loro competenze, il loro tempo al recupero scolastico. Il tempo dispensato a persone e giovani dei due quartieri, forniranno abilità e faciliteranno l'iter scolastico ai nostri futuri cittadini. Un altro esempio di buona collaborazione sarà la prossima inaugurazione del Campus USI-SUPSI di Viganello con il progetto di FESTAINCORTE, festa popolare di ben 3 quartieri (unitamente a Molino Nuovo) che oltre a prevedere un lieto incontro culinario, si intende animare la corte del nuovo campus allestendo ben sette villaggi tematici: socialità, culinario, bambini, formazione, arte e cultura, sport, territorio, storia e istituzioni. La nuova attività di presentazione infatti prospetterà l'intento di conoscenza reciproca fra cittadinanza e realtà universitaria (programmata per domenica 27 settembre 2020).Il cittadino ed il Comune devono aver un ruolo di assistenza e credere fortemente nelle commissioni di quartiere, perché noi da sempre ci crediamo.
Luca CAMPANA, candidato per il PPD al consiglio comunale di LuganoFrancesco RINALDI, candidato per il PS al consiglio comunale di Lugano.
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