
Interpellanza al Consiglio federale - Ferrovia Stabio-Arcisate verso la débâcle? I lavori sulla parte italiana della ferrovia Stabio-Arcisate sono nuovamente fermi. Il consorzio italiano ISC ha infatti chiuso il cantiere, pare definitivamente. La realizzazione di quest’opera, che per la parte svizzera viene finanziata con 200 milioni di Fr, di cui la metà a carico del Canton Ticino, e dotata addirittura di doppio binario, su territorio italiano è dunque molto in forse. Giova ricordare che i lavori di costruzione della galleria di Oria, appena fuori dal confine di Gandria, sono rimasti fermi per decenni. Si sta per fare il bis? La chiusura del cantiere è avvenuta malgrado il florilegio di rassicurazioni di voler procedere speditamente nei lavori date alla controparte elvetica da interlocutori della vicina Penisola di tutti i livelli istituzionali. Tali rassicurazioni le ha ottenute solo pochi giorni fa anche la CF Leuthard durante la sua visita in Italia. Chiedo al lodevole Consiglio federale: - il CF è stato avvisato della chiusura del cantiere? - Come valuta il CF l’accaduto? - Qual è la prognosi del CF, nelle attuali circostanze, sulla tempistica del completamento dell’opera? - Quali mezzi di pressione intende utilizzare il CF affinché i lavori su parte italiana riprendano? - Il CF ritiene che l’Italia sia intenzionata a realizzare quelle opere, a partire dai Park&Ride alle stazioni, che possano far sì che la futura tratta ferroviaria (ammesso che venga ultimata) possa risultare effettivamente attrattiva per i frontalieri? Quali mezzi di pressione intende applicare il CF per far sì che tali infrastrutture necessarie vengano davvero realizzate? - Il CF ritiene di poter escludere che la ferrovia Stabio-Arcisate si fermerà al confine per inadempienza italiana? Lorenzo Quadri Consigliere Nazionale Lega
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