Cerca e trova immobili
Ospiti
Lorenzo Quadri: Premi, nuova stangata già all’orizzonte. E in Ticino?
Redazione
16 anni fa

Nei giorni scorsi, il portavoce di Santésuisse, in anticipo rispetto agli scorsi anni, ha annunciato che per il 2011 si prospettano aumenti dei premi di cassa malati, su scala nazionale, del 7-10%. Un’ ennesima stangata che non può essere accettata supinamente; a maggior ragione se anche per il nostro Cantone si ipotizzano rincari dell’ordine di grandezza indicato. I cittadini ticinesi hanno infatti per anni pagato premi troppo elevati, sproporzionati alla spesa sanitaria cantonale, per consentire agli assicuratori malattia di costituire riserve eccessive. Riserve che poi vengono usate per coprire i “buchi” di altri Cantoni dove i premi sono tenuti troppo bassi, addirittura al di sotto della copertura dei costi. Difficile poi allontanare il sospetto che l’annuncio anticipato della “stangata 2011” non sia una tattica degli assicuratori malattia per far digerire aumenti ingiustificati, che difficilmente verranno contestati dall’ Ufficio federale della sanità pubblica, chiamato a ratificare annualmente gli aumenti di premio (non risulta essere prassi di detto Ufficio porsi troppe domande). Chiedo pertanto al lod. Consiglio di Stato come valuta il CdS l’annuncio anticipato degli aumenti 2011 da parte degli assicuratori malattia? Come commenta il CdS la cifra indicata dagli assicuratori malattia, ossia aumenti di premio del 7-10%? Quali misure verranno prese onde evitare una nuova penalizzazione del Ticino con aumenti sproporzionati alla spesa sanitaria cantonale? Poiché le negoziazioni per scongiurare un aumento ingiustificato si annunciano difficili (disperate?), non ritiene il CdS che l’aver cancellato il centro di competenza costituito dall’Ufficio assicurazione malattia del DSS, indebolisca ancora di più la posizione del Cantone? Lorenzo Quadri, deputato Lega in Parlamento 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata