
Interpellanza al Consiglio federale - Tunnel stradale del San Gottardo e altre gallerie nazionali: parità di trattamento
Testo
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
Quali sono gli investimenti che il Consiglio federale intende effettuare nei prossimi anni per aumentare la sicurezza dei tunnel sulla rete delle strade nazionali, o più in generale per opere di risanamento che vanno pure a beneficio della sicurezza degli stessi? Sarei grato di sapere quali tunnel concernono, il tipo di intervento previsto, e con quali costi.I suddetti investimenti in sicurezza e risanamento, dal punto di vista del rapporto costi-benefici, sono comparabili a quelli raggiungibili al Gottardo con la variante di risanamento proposta dal Consiglio federale, ovvero una riduzione del 53% del numero di vittime di incidenti come stimato dagli esperti dell’ufficio per la prevenzione degli infortuni upi?Il Consiglio federale è disposto ad applicare tutte le rigorose misure di sicurezza indicate nell’interpellanza di Markus Stadler (14.3393) per tutti i tunnel di cui nelle domande 1 e 2?
Motivazione
Il tunnel autostradale del San Gottardo registra il più altro chilometraggio di tutte le gallerie stradali della Svizzera dopo il tunnel del Gubrist, con 285'000 veicoli al chilometro (2012). La variante di risanamento proposta dal Consiglio federale per l’imminente risanamento del tunnel stradale del San Gottardo - la costruzione di un tunnel di risanamento senza aumento della capacità - oltre ad essere la soluzione tecnicamente e finanziariamente più sostenibile, permetterà pure di portare il livello di sicurezza del tunnel agli standard vigenti abituali sul tutto il resto della rete stradale nazionale.
Attualmente sussiste il pericolo elevato di collisioni frontali e laterali imputabili al traffico bidirezionale nel tunnel: una corsia per tunnel e per direzione - grazie a questa soluzione di risanamento - consentirebbe di scongiurare tale pericolo.
Nei prossimi anni verranno ad esempio investiti 540 milioni per garantire la sicurezza dei tunnel nell’Oberland bernese (A8 e A6), oppure 200 milioni per garantire la sicurezza delle gallerie attorno alla Via Mala, nei Grigioni.
Ci si può chiedere se tutte le spese a favore di costose ristrutturazioni o costose precauzioni di sicurezza siano veramente necessarie, ma allora non solo al San Gottardo: si potrà anche opporsi alla soluzione di risanamento del Consiglio federale, ma allora non per una questione di costi.
Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

