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Lorenzo Quadri: Clandestini a Chiasso e problemi di ordine pubblico
Redazione
15 anni fa

Come ampiamente previsto e scontato, anche alle nostre latitudini si registrano arrivi di clandestini magrebini, e ancora se ne registreranno in futuro (vedi lo sbarco a Lampedusa di 750 persone la notte scorsa). Il comportamento di queste persone, che mirano ad ottenere lo status di rifugiato, è però troppo spesso tutt’altro che esemplare. I commercianti di Chiasso lamentano infatti furti nei negozi (specie di alcolici) magari corredati da minacce al personale. Si segnalano anche furti con scasso ai danni di automobili e comportamenti violenti. La popolazione, in particolare quella femminile, è oggetto di atteggiamenti importuni e molesti (vedi al proposito le testimoniante raccolte sul Mattino della domenica del 17 aprile us), magari compiuti sotto i fumi dell’alcool. La situazione non si presenta dunque sotto la luce migliore e il malcontento della popolazione direttamente toccata dal fenomeno dei clandestini comincia a farsi palpabile. Chiedo pertanto al lod Consiglio di Stato: quanti sedicenti asilanti magrebini sono stati attribuiti a Chiasso dall’inizio della grande ondata migratoria? Quanti interventi ha dovuto compiere la Polizia cantonale a seguito di questa nuova ed indesiderabile presenza? Per quale genere di reati? Come viene valutato l’atteggiamento dell’Italia per quanto attiene alla disponibilità a riprendersi i clandestini di sua spettanza? E’ stato chiesto alla Confederazione di farsi promotrice della sospensione dell’applicazione degli accordi di Schengen/Dublino? Lorenzo Quadri, deputato Lega

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