
Al dr Sandro Pelloni, a seguito della nota vicenda giudiziaria protrattasi per quasi un decennio, è stato riconosciuto un risarcimento di 820mila Fr più interessi del 5% a decorrere dal 1° gennaio 2005. La richiesta della parte lesa era di 5 milioni di Fr. Si tratta della più alta indennità per ingiusto procedimento o carcerazione mai pronunciata in Ticino. Quale termine di paragone, si pensi che nel periodo che va dal 1995 al 2004 sono stati riconosciuti in totale circa 1.8 milioni di Fr di risarcimenti. Di questi, ca. 739mila Fr sono stati pagati dallo Stato, mentre l’assicurazione RC si è assunta poco più di un milione di Fr . Sul portale Ticinonews del 16 aprile us veniva sollevato l’interrogativo a sapere chi pagherà il maxirisarcimento al dr Pelloni. In particolare si chiedeva se l’assicurazione RC del Cantone avrebbe coperto la totalità dell’importo, o in caso contrario, di quale somma si sarebbe fatta carico. Dalle risposte rilasciate al portale dal direttore della Divisione della Giustizia avv Giorgio Battaglioni, si evince un quadro quanto mai nebuloso, con la possibilità di una salata “pillola” a carico dell’Ente pubblico. Chiedo pertanto al lodevole Consiglio di Stato: corrisponde al vero che non si sa se, e per quale importo, l’assicurazione RC del Cantone coprirà il maxirisarcimento in oggetto? Se confermata, a cosa è dovuta questa incertezza? Per quale motivo è necessario, come dichiarato dal direttore della Divisione della Giustizia, «riattivare le discussioni con l’assicurazione»? Presso quale agenzia è stipulata l’assicurazione RC attuale del Cantone? A quanto ammontano attualmente i premi RC pagati dal Cantone? Come si sono evoluti negli ultimi 10 anni? A quanto ammonta la franchigia? E ancora: quali conseguenze ci saranno su detti premi nel caso in cui l’assicurazione pagasse in toto il risarcimento? E’ possibile che il Cantone si veda costretto a rinunciare a parte della copertura onde evitare un aumento eccessivo del premio? Quali possibilità di regresso esistono nei confronti dei funzionari (nello specifico: magistrati) che hanno causato il danno? Esiste almeno la possibilità di regresso su chi ha cagionato il danno per quel che riguarda la franchigia? Non sarebbe il caso di estendere le possibilità di regresso? Si chiede inoltre al CdS di aggiornare i dati sui risarcimenti per ingiusti procedimenti o carcerazioni forniti nella citata risposta 112.04 allo stato attuale, indicando l’ammontare coperto dall’assicurazione e quello rimasto a carico dello Stato. Lorenzo Quadri, deputato Lega al Parlamento
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

