
Interrogazione parlamentare
Nuove ditte da oltre confine - Osservarne meglio l’insediamento e gli effetti.
Il Sindacato OCST ha recentemente presentato, tramite comunicato stampa, una serie di osservazioni e indicazioni relative alla libera circolazione con riferimento alle aziende estere presenti sul territorio cantonale.
L’OCST rileva in particolare come l’attenzione sia soprattutto indirizzata al flusso di lavoratori, sovente frontalieri, e sulle possibili conseguenze sull’occupazione e sulle condizioni salariali. Diversa sembra la situazione relativa al movimento delle imprese che, non beneficiando della stessa attenzione, rischia di passare in secondo piano benché emerga da più parti come l’insediamento di nuove aziende appare consistente. Si tratta prevalentemente di imprese di piccole dimensioni che sovente operano nel settore dei servizi e per questo motivo il loro arrivo non implica un trasferimento fisico rilevante (mezzi di produzione, materiale...).
La presenza di queste imprese sul territorio e nell’economia cantonale risulta meno appariscente ma non per questo trascurabile. Necessario allora costituire un osservatorio sui flussi di aziende, in analogia a quanto è già operante sul versante della manodopera. Una sistematica osservazione dei movimenti delle aziende permetterebbe di preservare un mondo del lavoro maggiormente equilibrato.
A questo scopo ci si chiede se i dati in possesso dell’autorità responsabile dell’imposizione alla fonte (Ufficio delle imposte alla fonte) non possano costituire una base di informazioni particolarmente utile e indicativa.
Alla luce da queste osservazioni, chiedo al Consiglio di Stato
se non ritiene che il movimento e l’insediamento di ditte dall’estero debba essere oggetto di una più attenta osservazione e verifica per cogliere la portata quantitativa e qualitativa dell’afflusso di ditte da oltre confine? Se non si ritiene necessario costituire un osservatorio sui flussi di aziende, in analogia a quanto è già operante sul versante della manodopera, che rilevi il numero di ditte insediatesi negli ultimi anni, la dimensione, il settore dove operano, la presenza di dipendenti locali e frontalieri, i livelli salariali, l’appartenenza ad associazioni padronali, l’adesione a contratti collettivi di lavoro?di partire dai dati in possesso dell’Ufficio delle imposte alla fonte che certamente permettono di avere un quadro più completo e facilitano la raccolta d’informazioni di cui al punto 2.
Lorenzo Jelmini
Partito Popolare Democratico
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