
I problemi nell’ambito dell'occupazione sono particolarmente sentiti soprattutto nella nostra regione, ma di questi tempi spesso l’attenzione si sofferma al solo tema "frontalieri". Certamente nel nostro Cantone c’è chi privilegia l’impiego di manodopera frontaliera quando invece potrebbe assumere personale indigeno. Tuttavia l’approccio rimane riduttivo e le cause della disoccupazione nel nostro Cantone sono più complesse ed altri elementi devono essere considerati ed affrontati.
Uno di questi, probabilmente numericamente meno incisivo ma non per questo meno importante, è la questione delle opportunità lavorative presso l'Amministrazione federale. Sempre più spesso vengo a conoscenza delle difficoltà che i ticinesi, soprattutto giovani neo laureati, hanno nel concorrere per posti d'impiego presso l'Amministrazione federale a Berna.
Non è inusuale che ai colloqui d’assunzione venga esplicitamente fatto intendere che la scelta deve cadere gioco forza su concorrenti che provengono da cantoni di lingua tedesca e questo malgrado i candidati ticinesi abbiano tutte le carte in regola per gareggiare. In altre parole, non sono le conoscenze professionali ad essere in discussione quanto piuttosto le origini e la provenienza cantonale.
Non può lasciarci indifferente questa problematica anche perché si impedisce ai nostri giovani che, con non pochi sacrifici, decidono al termine dei loro studi di non rientrare in Ticino per fare esperienze professionali, accrescere le loro conoscenze e portare il loro contributo nei servizi dell'Amministrazione federale.
Visto quanto sopra, il sottoscritto deputato, chiede al Consiglio di Stato:
Quali interventi intende attuare affinché ai concorsi per impieghi presso l’Amministrazione federale non venga attuata una selezione discriminatori a scapito dei ticinesi;Quale concreto sostegno intende fornire a giovani ticinesi che desiderano accedere ai posti di lavoro presso l’Amministrazione federale.
Quale concreto sostegno intende fornire a giovani ticinesi che desiderano accedere ai posti di lavoro presso l’Amministrazione federale.
Lorenzo Jelmini, PPD
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