
Preventivo e moltiplicatore: il gruppo PPD propone un Patto per Lugano
Cari Colleghi,
il gruppo PPD in Consiglio comunale ha avviato la discussione sui messaggi relativi ai conti preventivi 2014 e al moltiplicatore d'imposta presentati dal Municipio di Lugano. Questi due messaggi suscitano grande preoccupazione per il nostro Gruppo e immagino che i vostri Gruppi condividano questa preoccupazione.
Se da una parte possiamo rassicurare la popolazione sul fatto che la nostra Città non è fallita e non fallirà, dall'altra parte non possiamo non rilevare come la situazione finanziaria necessiti di interventi urgenti di riequilibrio dei conti.
Il Gruppo PPD ritiene che le misure di riequilibrio debbano seguire alcuni principi:
‐efficace contenimento della spesa, evitando però di penalizzare la cittadinanza (che non ha responsabilità nel presente dissesto), soprattutto la sua fascia più debole;
‐più intenso promovimento economico per portare a Lugano nuove attività che compensino le perdite riscontrate in alcuni settori (p. es. ambito bancario)
‐maggior coinvolgimento degli enti pubblici presenti sul territorio nel finanziamento di progetti rivolti all’intero Luganese
Si tratta in parte di iniziative che potranno portare frutti solo nel medio termine; per contenere il disavanzo nel breve termine appare purtroppo necessario considerare anche una modifica verso l’alto del moltiplicatore d’imposta.
L’anno scorso il Gruppo PPD aveva manifestato la propria disponibilità a un lieve aumento del moltiplicatore che – se accolto – avrebbe evitato la necessità, oggi, di ricorrere misure così drastiche e dolorose.
Il Gruppo PPD ritiene che l’attuale Municipio stia lavorando in modo serio e responsabile; non tutte le proposte sono accettabili, ma riteniamo che – anche attraverso un coscienzioso lavoro in Commissione della gestione e in Consiglio comunale – vi siano le premesse per giungere a un risultato condiviso.
Ciò presuppone che tutti i Gruppi, tanto più quelli con maggiori responsabilità istituzionali, diano prova di serietà e coerenza nell’affrontare il delicato tema del riequilibrio dei conti della Città.
Il nostro Gruppo ritiene in particolare che l’aumento del moltiplicatore all’80% ‐ proprio per l’importante scarto rispetto alla situazione attuale – possa essere imposto alla cittadinanza solo in presenza del consenso di tutti i Gruppi rappresentati in Municipio in merito a una più ampia visione di risanamento a lungo termine, fondata sugli elementi già esposti sopra.
Sarebbe in effetti impensabile e irresponsabile chiedere alla cittadinanza di assumersi una parte così importante dello sforzo di riequilibrio dei conti pubblici se i Gruppi non condividessero la linea tracciata dal Municipio. Non si possono chiedere più soldi ai cittadini senza avere idee chiare e precise su come conseguire il risanamento delle finanze cittadine. Il rischio sarebbe quello di andare incontro a un colossale spreco di denaro.
Di conseguenza, nel caso in cui tale consenso dovesse venire meno il Gruppo PPD ritiene corretto informare già sin d’ora che non sosterrà né il Messaggio che chiede di aumentare il moltiplicatore, né – di conseguenza – il Preventivo 2014, allestito sulla base di un moltiplicatore all’80%.
Il Gruppo PPD ha dunque deciso di inviarvi questo scritto chiedendo a voi tutti, cari colleghi, di valutare le considerazioni riportate e comunicare a riguardo, dopo i necessari approfondimenti, le intenzioni dei vostri rispettivi Gruppi.
In tale attesa, colgo l'occasione per cordialmente salutare.
Lorenzo Jelmini
Capogruppo PPD e GG Lugano
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