
Interrogazione - Aeroporto Lugano-Agno: il silenzio assordante del Governo!
La presenza e le attività dell'aeroporto di Lugano-Agno, da quanto a noi noto, sono considerate positivamente dal Consiglio di Stato, che considera lo scalo un valido mezzo al servizio del turismo e dello sviluppo economico del nostro Cantone. Giudizio peraltro confermato da diversi studi sul trend del traffico aereo in Europa che portano a dire che Lugano Airport è uno scalo che potrebbe col tempo diventare ancor più strategico per lo sviluppo del territorio.
È noto che da tempo l'aeroporto, che ricordiamo occupa una settantina di collaboratori ma attorno al quale gravitano oltre 400 impieghi, è confrontato con una difficile situazione derivata in parte alla generale crisi che ha investito il mondo dell'aviazione a livello internazionale e dall'altra a una precedente gestione dello scalo non certamente priva di pecche.
La società che gestisce l'aeroporto, la Lugano Airport SA (LASA), ha avviato negli ultimi anni un'importante ristrutturazione e riorganizzazione per rilanciare lo scalo cittadino. Le differenti misure adottate, che vanno dalla ripresa di attività precedentemente affidate a terzi fino alle modifiche delle condizioni contrattuali dei collaboratori, stanno dando i loro frutti tanto che i conti del 2014 risultano migliori di quanto preventivato.
Ciò nonostante, l'aeroporto necessita il sostegno e la collaborazione sui differenti progetti da parte di tutti i possibili interessati, siano essi privati che pubblici. L'aeroporto ha infatti una valenza cantonale e dunque deve esserci maggior coinvolgimento soprattutto del Cantone che, almeno fino al 2011, aveva dato qualche segnale d’interessamento ma che negli anni successivi è rimasto a guardare evitando volentieri di farsi implicare.
Risulta alquanto assordante, dunque, il silenzio del Governo e in particolare del Dipartimento del Territorio, che sembra non volersi impegnare a favore dello scalo e neppure intende prendere posizione e/o dare giudizi e valutazioni. Stride in particolare la passività de Direttore del dipartimento del territorio se confrontata con l'attivismo messo in atto, legittimamente, in altri ambiti.
Per questo motivo, dando opportunità al Governo di fare finalmente la massima chiarezza, chiedono al Consiglio di Stato:
1. Ritiene che l'aeroporto di Lugano sia una struttura e un servizio che occorre mantenere negli interessi del nostro Cantone?2. Se si, come e con quali mezzi il Governo intende partecipare allo sviluppo di questo scalo?3. Non ritiene il Governo che occorra aumentare la partecipazione nella LASA per avere maggior peso nei progetti di rilancio dello scalo?
Lorenzo Jelmini e Fabio Schnellmann
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

