
«L’è scià la “Lüganesa”», così mi apostrofava bonariamente un caratteristico personaggio del mio paesello natio, Camedo; ridente villaggio di 50 (e qualcosina in più) anime nelle Centovalli. Lontanuccio da Lugano e diverso, me ne rendo conto, ma con similitudini neppure troppo sorprendenti.
Come? Nelle dinamiche sulla piazza, nella necessità di coinvolgere la popolazione dai più piccoli agli anziani, nell’animare il centro e i quartieri che formano il Comune – dalle valli e dalle regioni più periferiche, convergendo verso il centro –, nel portare innovazione di menti, di pensiero, di azione. Tenere conto delle prospettive quali osservatori e quali attori è un principio fondamentale in cui risiede la responsabilità di tutti (cittadini, economia, istituzioni) per la creazione di quel bene comune che vogliamo costruire e per cui vogliamo che Lugano prosperi.
Si rende indispensabile formare, far crescere e curare un legame con il territorio, ampio, vasto, e diversificato che inglobi un “obiettivo comune”. Questo deve essere quello di una visione responsabile di crescita ed apertura, dove lo sviluppo sia una costante che si rigenera e trovi sempre terreno fertile da cui partire. “Lüganesa” ero, luganese sono rimasta, con creatività e determinazione per la Lugano di domani. Sono creativa, problem solver, determinata. Sempre pronta a trovare una soluzione grazie al lavoro condiviso, al dialogo e al problem solving.
Ho 39 anni, vivo da 20 a Lugano, lavoro da oltre 17 nell'economia, quale Responsabile delle Relazioni con i soci alla Camera di commercio e dell’industria del Canton Ticino. Penso di essere la persona giusta per dare nuovo slancio alla Città con idee diverse, innovative o solo portate con prospettive differenti.
Lisa Pantini, candidata nr 38 al consiglio comunale di Lugano, Lista 2 PLR
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