Gabriele Peverelli
L'Iniziativa per la 13esima AVS: Un rischio finanziario da non sottovalutare
Redazione
12 giorni fa
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Il 3 marzo 2024, siamo chiamati a votare sull’iniziativa per una 13esima mensilità AVS. Questa proposta mira ad aumentare la rendita annuale AVS, passando da dodici a tredici versamenti. Per le persone sole, l’aumento massimo sarebbe di 2’450 franchi, portando la rendita annua a 31’850 franchi. Per le coppie, l’aumento massimo sarebbe di 3’675 franchi, per un totale di 47’775 franchi.

Ci sono diverse ragioni per cui questa iniziativa va respinta:

Finanziamento: L’iniziativa non fornisce un piano su come finanziare l’aumento della rendita AVS. Questo lascia aperte molte domande sulla sostenibilità finanziaria della proposta.

Costi: Secondo le stime, l’introduzione della 13esima AVS comporterebbe un aumento dei costi annui di 4.1 miliardi di franchi, di cui 800 milioni sarebbero a carico della Confederazione.

Spese supplementari: Cinque anni dopo l’introduzione della 13esima AVS, le spese supplementari ammonterebbero annualmente a oltre 5 miliardi di franchi.

Disavanzo: Dopo il 2030, si prevede un disavanzo di un miliardo di franchi all’anno, anche senza l’introduzione della 13esima AVS. Questo suggerisce che l’AVS potrebbe già essere sotto pressione finanziaria nell’immediato futuro.

Conseguenze: Per far fronte al problema, si dovrebbero aumentare le entrate attraverso le imposte, contributi salariali o tagliare le prestazioni. Queste opzioni avrebbero conseguenze negative per i contribuenti e gravare ulteriormente sulle famiglie.

In conclusione, l'iniziativa per una 13esima mensilità AVS presenta troppi rischi finanziari per essere sostenibile a lungo termine. La mancanza di un piano finanziario, l'aumento dei costi e le previsioni di disavanzo sollevano dubbi sulla fattibilità di questa proposta. Considerando l'importanza dell'AVS nel sistema previdenziale svizzero, respingere l'iniziativa è la scelta più sensata per garantire la stabilità e la sostenibilità dell’AVS nel lungo periodo e per le generazioni future.

Gabriele Peverelli - Membro GUDC Ticino

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