
La delegazione ticinese dei Cemea (Centri d’Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva) invita la popolazione a votare un chiaro NO all’iniziativa 200 franchi bastano! (Iniziativa SSR). I Cemea, movimento internazionale di promozione dell’Educazione Nuova, fin dal primo stage di formazione per animatori e animatrici di colonia nel 1955 sono cresciuti grazie allo straordinario lavoro della nostra radiotelevisione. Con servizi, approfondimenti e documentari sul nostro movimento la RSI ha informato la cittadinanza sulle nostre attività ma, cosa più importante, ha promosso una visione del bambino e della persona attenta ai loro bisogni, desideri e aspirazioni elevando la presa a carico in colonia (ma non solo) da assistenziale a educativa. Di reflesso, anche il mondo della scuola e dell’educazione nel nostro Cantone, grazie al lavoro della RSI, ci ha conosciuti e – partecipando alle nostre proposte formative – hanno avuto una evoluzione. In un mondo dove la mercificazione dell’educazione spinge verso una visione unica dei contenuti formativi, assoggettandoli ai desideri dell’economia, sminuendo la persona a tassello di un mosaico già precostituito, una informazione pluralista, oggettiva e non controllata da finanziatori privati risulta essere un baluardo democratico invalicabile. Ribandiamo, così, l’importanza nel votare NO all’iniziativa «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)».

