
Nell’augurare un buon lavoro e congratularmi con Omar Pedrini, neoeletto presidente dell’Unione Contadini Ticinesi, colgo l’occasione per sottolineare come l’agricoltura sia un bene importantissimo del Ticino, da preservare e salvaguardare.
Concordo con l’UCT nel rimarcare la necessità di incentivare il settore, recuperare terreni e fare quanto doveroso per garantire che anche le prossime generazioni di ragazzi possano investirvi le loro vite ed il loro tempo con fiducia ed orgoglio. L’agricoltura, è bene ricordarlo, rappresenta un settore assolutamente strategico per l’indipendenza della Paese ed un’eccellenza non soltanto del Ticino, ma della Svizzera intera.
È quindi necessario che la politica si renda disponibile al confronto ed ascolti con attenzione le richieste ed i suggerimenti che vengono dai nostri agricoltori, che devono essere messi nelle condizioni di competere al meglio contro l’agguerrita concorrenza straniera.
In particolare, ritengo che il Cantone dovrebbe raccogliere l’invito a mitigare il più possibile, senza tuttavia creare ulteriori costi per altri rami dell’economia, lo spreco di terra vegetale nelle discariche.Ritengo inoltre che sarebbe utile procedere, nei limiti del possibile, ad una semplificazione delle procedure amministrative che i nostri agricoltori devono oggi affrontare per portare avanti o sviluppare il proprio business. Perché un’agricoltura snella, forte e di qualità rappresenta un elemento fondamentale per il rilancio del nostro mercato interno e per lo sviluppo del Ticino.
Leonardo Bussi, Candidato UDC al Gran Consiglio
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