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Legislatura di 5 anni: un plauso del PPD al Gran Consiglio
Redazione
17 anni fa
Fabio Regazzi

Aumento del periodo di elezione degli organi politici cantonali e comunali, legislatura di 5 anni - un plauso del PPD a questa significativa decisione del Gran Consiglio ticinese. Una decisione moderna, costruttiva e attenta alle necessità della politica cantonale. Il PPD Ticino saluta con piacere la significativa decisione odierna del Gran Consiglio ticinese di estendere il periodo di elezione degli organi politici, cantonali e comunali, da 4 a 5 anni. Una decisione moderna, costruttiva e attenta alle necessità della politica cantonale. Opportuno è ricordare che la modifica è scaturita da un’iniziativa parlamentare presentata nel lontano 10 marzo 2003 dai deputati PPD Fabio Regazzi e Filippo Gianoni. L’atto parlamentare - nel 2004 trasformato in mozione e sostenuto dal Governo cantonale - trovò una prima forte adesione al principio da parte dal Gran Consiglio, con una larga maggioranza (45 favorevoli-29 contrari-3 astensioni), il 26 febbraio 2007. Il PPD ritiene che a causa della chiara tendenza al dilatamento e frazionamento dei processi decisionali, la durata di quattro anni non appare oggi più adeguata, anche perché molto spesso importanti progetti non possono essere portati a termine nell’arco di una legislatura (con successiva perdita di tempo per la ripresa degli stessi all’inizio della nuova). Il passaggio a 5 anni avrà inoltre il vantaggio di aumentare la coesione e la forza propositiva dell’esecutivo. Secondo il PPD, la legislatura di 5 anni rappresenta un buon compromesso fra l’esigenza di consentire alle autorità politiche elette di esercitare i loro compiti e di impostare l’attività secondo il mandato loro conferito e quella di consentire al popolo di esprimere un giudizio sull’operato delle autorità politiche in occasione del rinnovo della fiducia. Il PPD ritiene che questa modifica non sarà la medicina di tutti i mali che affliggono il sistema politico ticinese, ma rappresenta certamente un adeguamento opportuno dettato dalle mutate circostanze della realtà politica cantonale. Obiettivo prioritario è permettere comunque un miglioramento nel funzionamento della politica ticinese, segnatamente nella sua capacità e possibilità di sviluppare nonché realizzare idee e progetti. La legislatura quinquennale è adottata - con benefici - anche da molte grandi democrazie dell'Europa occidentale dove, d'altronde, i cittadini non esercitano il diritto d'iniziativa e referendum. La periodicità quinquennale permetterà, infine, a partiti e contribuenti di realizzare risparmi sostanziali. Fabio Regazzi, gran consigliere PPD

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