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Kareem Ziwamil - Se a scuola si consuma droga
Redazione
15 anni fa

Marijuana, hashish, canapa e alcol e altre sostanze illecite non fanno altro che danneggiare la salute e la società in cui viviamo tutti noi. Tutto questo viene venduto e consumato in un luogo pubblico, importante a tutti livelli (scienza, società, cultura e attualità). Questo luogo si chiama scuola. Che cos’è la scuola? È un nome generico che indica un'istituzione destinata all'educazione e alla formazione di studenti e allievi sotto la guida di varie tipologie di figure professionali appartenenti al settore dei lavoratori della conoscenza. In questo posto fra i tantissimi allievi, ci sono quei giovani che non hanno altro da fare che consumare e vendere ciò che abbiamo menzionato all’inizio. È oramai una situazione crescente in tante scuole svizzere: tenerla sotto controllo diventa ancora più difficile perché il problema è ormai cronico. Questa situazione sta creando tanti problemi a tutti: genitori del giovane consumatore, docenti di scuola, i compagni di classe e tutta la nostra società. Alcuni degli effetti della marijuana sono l’arrossamento oculare, la secchezza delle fauci, la riduzione delle capacità motorie e della concentrazione e la stimolazione dell’appetito. Sicuramente i problemi causati ai genitori sono enormi e seri a tutti i livelli: economico, salutare e sociale. Invece i problemi per i docenti ed i compagni sono visibili e possiamo dare un giudizio. La mancanza di rispetto che comprende gli insulti ed i litigi di alcuni allievi verso i professori. Altri fattori sono, la distrazione, i risultati scarsi nelle verifiche e negli esami e tutte le altre problematiche legate a questo fatto, nonostante delle leggi e gli ordinamenti sulla sfera scolastica. Oltre al consumo di tutte le sostanze illegali subentra un fattore molto importante : l’alimentazione scarsa di certi allievi consumatori. Quanto ai discorsi che fanno questi ragazzi fra di loro che non sono discorsi legati alla scuola, alle lezioni o agli esami bensì sul tipo di “erba”, la qualità e il fornitore: il linguaggio di questi giovani è un linguaggio di volgare, di basso livello, e dimostra veramente una qualità infima di studenti. Davanti a tutto ciò troviamo degli insegnanti molto limitati ad aiutare o trovare delle soluzioni, che sono sempre all’attacco dei genitori di questi ragazzi o allievi problematici, o addirittura in posizione di difesa malgrado il disturbo causato da questi ragazzi. Compagni di classe molto disturbati durante le lezioni e durante gli esami, alcuni di loro subiscono anche la violenza verbale o fisica. Nei luoghi pubblici si può notare il fastidio causato da questi ragazzi a tutti i cittadini che si trovano attorno. Inoltre di fronte a tutto ciò troviamo i genitori degli altri studenti molto preoccupati per i loro figli a livello scolastico e di sicurezza. Il modo di prevenzione della scuola deve essere percepito in modo da cercare di trovare delle possibili soluzioni che vengano applicate spiegandole, per quanto sia possibile. La scuola non è un istituto di terapia per curare questi allievi dalla droga, nemmeno un albergo dove si può recuperare il sonno perduto per tanti motivi (ad esempio l’uso di computer fino a tarda ora). Questo luogo deve essere protetto da parte di tutti, Stato, società e famiglie. Si deve avere una maggiore collaborazione per trovare la via giusta, bisogna proteggere gli allievi sani e dar loro la possibilità di crescere correttamente. I genitori di questi ragazzi problematici devono controllare i propri figli ancora maggiormente e assumersi la completa responsabilità, perché i ragazzi fino a 18 anni sono sotto la responsabilità dei genitori per tutto ciò che li riguarda. È necessario sanzionare tutti coloro che hanno a che fare con l’illegalità in ambito scolastico, chiamandoli a rendere conto dei problemi causati quale conseguenza del loro comportamento. Ziwamil Kareem già candidato per il Gran Consiglio

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