
La Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ipotizza una Unione Europea a due 'velocità', una di serie A, una di serie B, proprio nell'anno dove si ricordano i trattati di Roma (60 anni, fondatore), e di Maastricht (25 anni, rifondatore), perpetuando così la politica d'austerità che tanto fa soffrire il sud del continente, che tanto è istigatrice e causa dei peggiori populismi di destra negli Stati più demuniti. La politica della finanza 'artificiale' ha allontanato milioni di cittadini dalla nobile idea di un'Europa giusta e solidale, veramente unita di fronte ai soprusi della globalizzazione di matrice cinese e statunitrumpese. Gli egoismi elettorali di troppi 'politici', l'effimero del presente rispetto alle visioni idealiste di ampio respiro, ci stanno portando, pure nel nostro amato Ticino, a egoismi e chiusure autarchiche pericolose per la vera democrazia. L'improvvisazione domina la scena, l'assunzione di responsabilità precipita, mancano veri statisti, lucidi e generosi, che sappiano parlare onestamente ai cittadini, che privilegino l'umano al soldino! Preferite Le Pen, Orban, Erdogan, Xi, Trump, Salvini, Kaschinskj, Farrage, Putin, Hofer, Petri? Preferite potenziali dittatori, specialisti nel mettere gli uni contro gli altri, possibile premessa per una guerra? Accomodatevi, molti europeisti convinti ed io resistiamo, resisteremo sempre per promuovere i valori dell'Umanesimo, della Giustizia, delle Libertà che hanno fatto grande l'Europa dopo la seconda guerra mondiale... appunto!”
Jacques Ducry, presidente Numes Ticino, vicepresidente Numes CH
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

