
Il Nuovo Movimento svizzero europeo (Numes) si rallegra per la soluzione eurocompatibile adottata questo venerdì dall’Assemblea federale nell’applicazione dell’articolo 121a Cst. Un voto di chiarimento resta tuttavia necessario.
Numes si rallegra per l’adozione, questo venerdì, di una messa in atto eurocompatibile dell’iniziativa "contro l’immigrazione di massa" da parte dell’Assemblea federale. Questa decisione permette non solamente di preservare la libera circolazione delle persone, ma anche di ratificare il protocollo con la Croazia salvando così la partecipazione svizzera ai programmi europei di ricerca e di scambio.
Malgrado questo sviluppo positivo, un chiarimento costituzionale si impone affinché si possa continuare a sviluppare l’integrazione europea della Svizzera. Ed è con questo intento che Numes chiede che sia organizzata rapidamente una votazione onde chiarire le intenzioni del popolo svizzero. Infine, i negoziati in corso, soprattutto per quel che riguarda le questioni istituzionali, devono riprendere onde assicurare un avvenire europeo al nostro paese.
Jacques DucryVicepresidente Numes CH
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