
Ci risiamo per l'ennesima volta! Non se ne può più di questo disagio sulle strade ed autostrade e in special modo sull'A2 da Lugano-Nord a Chiasso! Ancora questa settimana grossi disagi dovuti a svariati motivi, dall'incidente imprevisto, alla segnalazione mancata, hai tir fermi sulla corsia dei lavori a Coldrerio, all'inizio dei lavori alle 19.30 con una sola corsia percorribile in direzione sud. Mercoledì mattina dopo la già sciagurata giornata di martedì sera dovuta ad un tir in fiamme all'altezza del cantiere di Bissone con tempi di percorrenza di oltre 4 ore da Bellinzona a Chiasso(!), mercoledì mattina il cantiere di Coldrerio (preciso deserto di operai al lavoro) ha causato forti disagi e pericoli dovuti hai tir fermi sulla corsia di destra senza nessuna segnalazione a parte un furgone posizionato 200 m prima del cantiere, oltre a ciò le uscite di Chiasso nord e sud non segnalate dai pattugliatori e bloccate dagli stessi tir. Dobbiamo aspettere il morto? Per questo chiedo al Consiglio di Stato le seguenti domande: Il Consiglio di Stato non considera nuovamente la situazione a sud di Lugano insostenibile? È possibile che l'USTRA dia inizio a diversi per non dire molti cantieri sull'A2 senza finirne uno? Si rende conto il Consiglio di Stato della pericolosità dei vari cantieri presenti? È normale che non vi siano operai presenti sul cantiere nei giorni lavorativi? Non è possibile ritardare i lavori d'inizio sull'A2 all'altezza di Grancia fino a Maroggia alla sera, così da evitare inutili disagi al traffico (es. mercoledì 15.09.2010)? È normale (ma non è la prima volta) che le uscite di Chiasso nord e sud erano completamente bloccate dai tir (mercoledì mattina 15.09.2010) senza nessuna segnalazione e le auto non potevano immettersi sulla corsia d'uscita? Ivan Belloni, Deputato PLRT
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