Alberto Fornera
Iniziativa per il futuro; estrema e ideologica?
© GISO
© GISO
Redazione
6 giorni fa
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.

Questo è il dubbio che molti si pongono sull’iniziativa per il futuro, proposta dai giovani socialisti svizzeri; estrema e ideologica? La risposta per molte autorità e partiti politici è affermativa e quindi non deve essere accettata; estrema perché mette in discussione i diritti dei cittadini e ideologica perché proveniente dalla sinistra. Un’analisi un po’ meno politicizzata e tendenziosa evidenzia la ragionevolezza e l’equità della proposta dei giovani socialisti.

Le motivazioni

Affermare che i beneficiari di grosse eredità (oltre i 50 milioni) debbano pagare allo Stato la metà di ciò che supera tale importo (50 milioni) mi sembra una motivazione logica, intelligente e di buon senso. Logica, perchè ereditare 51 milioni e dover versare fr 500’000 allo stato, permetterebbe al fortunato beneficiario di godersi oltre al cospicuo lascito, anche il valore dello stipendio annuale di 5 lavoratori appartenenti alla classe media. Intelligente perché qualsiasi persona ragionevole che dovesse ereditare una cifra a sette zeri non dovrebbe speculare su quell’1% che andrebbe perso. Di buon senso perché un minimo di equità e di equilibrio, tra chi naviga nei suoi averi e chi fatica ad arrivare alla fine del mese, potrebbe essere accettato da qualsiasi persona ragionevole.

Difficile trovare un paese con gli standard di vita della Svizzera

Proprio per le tre motivazioni esposte penso che il dibattito non dovrebbe concentrarsi su ragioni politiche e partitiche; che uno simpatizzi per la destra per il centro o per la sinistra non avrebbe grosse difficoltà a riconoscere l’enorme sproporzionalità tra un superricco e un cittadino comune. E alla motivazione della fuga dei ricchi signori risponderei che è difficile trovare un paese con gli standard di vita della Svizzera, dove lo Stato è presente con equilibrio ed efficienza. Votare un sì all’iniziativa per il futuro non sarebbe fare torto a coloro che con impegno e responsabilità si sono arricchiti, ma riconoscere un minimo di solidarietà a chi, sempre lavorando con fatica e dedizione, ha investito il suo onesto salario per avere una vita dignitosa.

Alberto Fornera, Losone

I tag di questo articolo