
Dagli organi di stampa cantonali si è potuto apprendere come in tutte le stazioni invernali ticinesi - grazie ad ottimali condizioni d’innevamento e ad una presa di coscienza delle famiglie ticinesi - la stagione 2008/2009 sarà da annoverare tra quelle positive. Dai dati sui passaggi giornalieri emerge un’ottima rispondenza da parte degli sciatori soprattutto quelli ticinesi che sembrano aver compreso l’interesse in gioco. A titolo di esempio possiamo citare i dati provvisori del Nara (45’000 passaggi rispetto ai 35’000 nel 2007/2008) e Carì (40’000 passaggi rispetto ad una media degli ultimi anni di 30’000). Bisogna inoltre far osservare che durante la stagione che si sta chiudendo, hanno aperto e avuto una grande affluenza anche piccoli impianti quali, ad esempio, Mogno, Novaggio e Alpe di Neggia. La stagione invernale è ormai terminata e a breve si disporrà dei primi risultati d’esercizio. I probabili risultati positivi sono il frutto, come già accennato in precedenza, delle ottimali condizioni d’innevamento, ma anche di un rinato interesse nella pratica degli sport invernali da parte dei ticinesi, che hanno anche voluto esprimere concretamente l’attaccamento e la solidarietà nei confronti delle regioni periferiche e delle stazioni invernali. Ritenuto che la pianificazione e l’organizzazione della prossima stagione comincerà immediatamente, il Gruppo PPD esprime preoccupazione per la posizione delle Autorità cantonali, segnatamente il Governo. Ad oggi in Ticino non esiste una visione ed un progetto chiaro sul ruolo dell’Ente pubblico - Cantone, Regioni, Comuni - nell’ambito della gestione degli impianti di risalita. Alla luce dei dibattiti nell’autunno scorso vi è incertezza e mancanza di chiarezza. Fondamentale è chiarire in tempi brevi il ruolo e il coinvolgimento diretto dell’Autorità cantonale in vista della prossima stagione 2009/2010. Considerata la necessità delle società coinvolte di conoscere gli indirizzi e gli intendimenti pratici del Governo, si chiede al Consiglio di Stato: di evadere le mozioni 28 giugno 2007 “Per una visione strategica del futuro degli impianti di risalita” presentata da Roland David, Gianni Guidicelli e Fiorenzo Dadò a nome del Gruppo PPD in Gran Consiglio e quella del 21 ottobre 2008 “Per una strategia e relativa base legale chiare nel sostegno degli impianti di risalita in Ticino” presentata da Christian Vitta per il gruppo PLRT; di raccogliere, immediatamente dopo la chiusura della stagione, i dati inerenti le stazioni invernali e di valutare l’andamento 2008/2009; di presentare un rapporto sullo stato finanziario delle società, sugli sviluppi futuri e sul ruolo dell’Autorità cantonale; di presentare una strategia per quanto attiene il coinvolgimento dell’Autorità cantonale nella gestione e nello sviluppo delle stazioni nei prossimi 5 anni, che tenga in considerazione la volontà politica espressa nelle mozioni indicate al punto 1. e dal dibattito parlamentare del 21 ottobre scorso sul credito ponte a favore degli impianti di risalita di Bosco Gurin e di Carì. Gianni Guidicelli a nome del Gruppo PPD in Gran Consiglio
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