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Il Ticino nei calcoli federali non esiste
Redazione
14 giorni fa
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La decisione del Consiglio federale di rinviare al 2030 la riforma della perequazione finanziaria è l’ennesimo schiaffo al Ticino. Non è solo una questione di milioni: è il segnale che un Cantone di confine, decisivo per la Svizzera negli ambiti legati all'energia e alla mobilità, viene trattato come un dettaglio sacrificabile.

La solidarietà ha senso solo se si basa su criteri equi, aggiornati e aderenti al Paese reale. Oggi non è così. Il Ticino riceve meno non perché sia diventato un Cantone privilegiato, ma perché Berna insiste a misurare il nostro territorio politicamente con strumenti pensati per realtà urbane centrali, non per una regione alpina, transfrontaliera e di passaggio. Produciamo energia pulita per il Paese, manteniamo un territorio complesso tra montagne e laghi, siamo corridoio nord‑sud per merci e persone, ma nei criteri federali questi oneri pesano troppo poco. I grandi laghi di confine – Ceresio e Verbano – potrebbero essere assi strategici di mobilità e logistica, togliere pressione a strade e binari, e invece per Berna restano una macchia blu sulla carta.

Noi, come area liberale energetica e ambientale del PLRT, non chiediamo privilegi: chiediamo criteri giusti, che riconoscano davvero il ruolo del Ticino nell’energia, nel territorio e nei flussi di transito. Finché la Confederazione continuerà a ignorare tutto questo, la perequazione non unirà il Paese: lascerà il Ticino a reggere da solo un pezzo sempre più pesante di Svizzera. E non sarà un problema solo nostro: indebolire un Cantone di frontiera che è corridoio nord‑sud e porta naturale verso l’Italia significa ridurre la capacità di resilienza dei flussi logistici e di approvvigionamento dell’intera Svizzera proprio in un contesto internazionale sempre più fragile. Ciò detto, chiediamo al Consiglio di Stato e alla Deputazione ticinese alle Camere federali di alzare i toni e pretendere parità di trattamento con gli altri Cantoni.

Il Comitato di Libertà, Energia, Ambiente (LEA): Marion Eimann, Christian Fini, Dario Gabella, Silvano ‘sigi’ Giannini, Marzio Mazzoleni, Hamos Meneghelli, Matteo Quadranti, Niccolò Salvioni
Associazione d’area del PLRT

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